26 Ottobre 2026,ore 19.35

Crisi INEOS, Ratcliffe vende il Losanna: quale futuro per lo United?

old trafford

Il grande impero polisportivo costruito da Sir Jim Ratcliffe e dal gruppo INEOS continua a mostrare scricchiolii profondi e manovre di drastico ridimensionamento. Dopo aver ufficializzato la decisione di mettere sul mercato il Nizza, club militante nella Ligue 1 francese, il colosso aziendale britannico ha deciso di fare un ulteriore passo indietro, inserendo nella lista dei beni in liquidazione anche il Losanna, storico club della Swiss Super League. Un’operazione che testimonia come la priorità strategica del gruppo si stia allontanando progressivamente dagli investimenti calcistici su larga scala.

Il “Project Striker” e la regia di Alvarez & Marsal: svelati i dettagli del dossier

Stando a quanto rivelato da un’inchiesta di The Athletic, INEOS non ha perso tempo e ha affidato ufficialmente il mandato per la cessione del Losanna alla nota società di consulenza globale Alvarez & Marsal. Gli advisor hanno già provveduto a recapitare ai potenziali acquirenti internazionali un prospetto informativo di cinque pagine denominato “Project Striker”.

Nel documento vengono esaltate con grande enfasi le infrastrutture all’avanguardia a disposizione del club e le potenziali prospettive future legate alla qualificazione alle coppe europee. Nel dossier, tuttavia, non mancano le omissioni strategiche: all’interno del prospetto informativo sono infatti abilmente taciute le pesanti perdite registrate a bilancio e la difficile situazione sportiva della squadra, attualmente fanalino di coda e relegata all’ultimo posto in classifica nel campionato svizzero.

Lo sport non è più una priorità: il futuro del Nizza e le ombre sul Manchester United

La scelta di privarsi del Losanna e del Nizza riflette un momento di forte pressione finanziaria e di profonda revisione strategica per INEOS, costretta a fare i conti con la sostenibilità economica dei propri asset extracalcistici e sportivi. Questo clima di generale ridimensionamento si ripercuote inevitabilmente anche sull’assetto di maggior prestigio e visibilità del gruppo: il Manchester United.

Le prestazioni profondamente deludenti dei Red Devils in Premier League e nelle coppe hanno esacerbato le critiche rivolte alla gestione tecnica e dirigenziale guidata dal colosso britannico, dimostrando che le problematiche strutturali e finanziarie vanno ben oltre i semplici risultati del rettangolo verde. Per Ratcliffe e soci si apre una fase di estrema delicatezza, in cui blindare il progetto United richiederà inevitabilmente il taglio dei rami secchi in giro per l’Europa.