Elliot Anderson sta cercando di ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel Manchester City dopo il trasferimento dal Nottingham Forest, valutato circa 116 milioni di sterline. L’impatto iniziale è positivo: nelle prime nove giornate di Premier League ha raccolto 698 minuti, partendo titolare in otto occasioni. Un segnale della fiducia che gli è stata concessa e della rapidità con cui si è inserito nelle rotazioni della squadra.
Il suo contributo, almeno finora, non si misura soprattutto con gol e assist. Anderson non ha ancora trovato la rete e ha servito un solo passaggio decisivo, ma le statistiche raccontano un giocatore prezioso per gli equilibri della squadra. Ha completato il 90% dei passaggi, recuperato 48 palloni e vinto 66 duelli. A questi dati si aggiungono 19 contrasti e 12 intercetti.
Sono numeri che evidenziano la sua capacità di partecipare alla costruzione, proteggere la difesa e recuperare il possesso. Il prossimo passo sarà aumentare il peso nelle zone offensive, senza perdere quella solidità che lo sta rendendo utile al City.
Per Anderson, dunque, l’inizio è incoraggiante: il trasferimento ha alzato enormemente le aspettative, ma il centrocampista sta già dimostrando di poter contribuire in più fasi del gioco.
