22 Aprile 2026,ore 15.37

Butt senza filtri su Garnacho: “Mancava di rispetto al club, giusto cederlo”

Garnacho

Il passaggio di Alejandro Garnacho al Chelsea continua a far discutere, ma stavolta non per le giocate in campo, bensì per i retroscena legati al suo addio all’Old Trafford. Nicky Butt, ex colonna dei Red Devils e per anni responsabile del settore giovanile del club, ha rilasciato dichiarazioni pesantissime ai microfoni del podcast “The Good, The Bad & The Football”, dipingendo un ritratto tutt’altro che lusinghiero dell’esterno argentino.

“Si credeva una superstar a 16 anni”

Secondo Butt, i segnali di un carattere difficile erano evidenti sin dal primo giorno. Garnacho, arrivato a Manchester poco più che bambino, avrebbe mostrato fin da subito un’attitudine incompatibile con la cultura del club: “Garnacho è sempre stato distante dagli altri; aveva un’opinione di se stesso eccessivamente alta fin da quando è arrivato a 16 anni“, ha rivelato Butt. “È diventato una superstar troppo in fretta e nessuno ha posto un freno a questa ascesa. All’epoca, qualcuno nel club avrebbe dovuto rimetterlo al suo posto”.

Lo strappo decisivo: “Il suo atteggiamento? Una vergogna”

Il malessere, cresciuto gradualmente nel tempo, sarebbe diventato insostenibile con il passare dei mesi, portando alla rottura definitiva che ha poi favorito il suo trasferimento a Londra, sponda Blues. Butt non usa giri di parole per promuovere la cessione operata dal board dello United:

  • La cessione: “La cosa migliore che il Manchester United potesse fare è stata venderlo”.

  • L’accusa: “Il suo atteggiamento è stato una vergogna per la storia di questo club. Non puoi crederti più importante della maglia che indossi”.

Il monito finale: “Fine dei giochi”

Le parole di Butt suonano come una pietra tombale sul rapporto tra il giocatore e l’ambiente di Manchester, sottolineando come la mancanza di rispetto verso compagni e società sia stato il punto di non ritorno: “Se manchi di rispetto al club e ai tuoi compagni nel momento in cui te ne vai, allora per me è finita”.

Mentre Garnacho cerca di imporsi nella nuova realtà del Chelsea, queste rivelazioni gettano un’ombra pesante sulla sua maturità professionale, alimentando il dibattito tra i tifosi: lo United ha perso un talento o ha allontanato un problema?