17 Dicembre 2025,ore 10.28

Bruno Fernandes svela: “Lo United voleva cedermi, mi hanno fatto male. Ecco perché sono rimasto”

bruno fernandes

Bruno Fernandes ha ammesso di essersi sentito “ferito” dal Manchester United dopo che il club gli ha presentato la possibilità di un trasferimento nella Saudi Pro League nell’estate del 2025.

Red Devils hanno fatto capire al loro capitano, senza però comunicarglielo direttamente, che qualora l’operazione fosse andata in porto “non sarebbe stato poi così male” per nessuna delle parti. Parlando a Canal 11, l’ex Sampdoria e Novara ha confermato il fastidio provato e ha anche spiegato la scelta fatta di rimanere con la maglia dello United:

“Avrei potuto fare come fanno in tanti e dire: “Voglio andar via, basta non voglio più allenarmi“. O ancora dire: “Voglio partire per 20 o 30 milioni, perché dall’altra parte mi pagano di più”. Eppure non l’ho mai fatto. Non mi sono mai sentito nella posizione di farlo, perché ho sempre percepito che l’empatia e l’affetto che avevo per il club fossero reciproci. È però arrivato un momento in cui, per loro, i soldi diventano più importanti di qualsiasi altra cosa. Il club voleva che me ne andassi, questo ce l’ho ben chiaro in testa. L’ho detto anche ai dirigenti, ma penso che non abbiano avuto il coraggio di prendere davvero quella decisione”.

Ecco perché sono rimasto

“Ho deciso di restare anche per motivi familiari, ma soprattutto perché mi piace davvero questo club. Anche il confronto con l’allenatore è stato determinante per la mia scelta. Però, dalla parte del club, ho avuto la sensazione che nella loro testa era un “se te ne vai, per noi non è un grosso problema”. Questa cosa mi ha fatto molto male. Più che ferirmi, mi rende triste, perché sono un giocatore sul quale non c’è nulla da criticare: sono sempre disponibile, gioco sempre, bene o male che vada. Do tutto me stesso. E poi guardi intorno a te e vedi giocatori che non danno lo stesso valore al club, che non lo difendono allo stesso modo… e questo ti rende triste“.