13 Luglio 2026,ore 10.38

Arsenal su Julian Alvarez: accelerata decisiva dei Gunners per il super colpo in attacco

julian alvarez

I campioni in carica della Premier League sono pronti a infiammare il mercato con un colpo da novanta. L’Arsenal ha deciso di accelerare i tempi per Julian Alvarez, con il chiaro obiettivo di chiudere l’operazione prima del via ufficiale alla preparazione estiva. I Gunners considerano l’attaccante argentino il tassello perfetto per svoltare nel reparto offensivo e, nel corso delle ultime settimane, il quadro attorno al giocatore sembra essersi fatto decisamente più favorevole al club londinese.

Alvarez, 26 anni, si è preso definitivamente la scena mondiale firmando il gol decisivo nei tempi supplementari della sfida vinta dall’Argentina contro la Svizzera, con una splendida e memorabile conclusione dalla distanza per il momentaneo 2-1. Una perla che ha ulteriormente certificato il valore assoluto del calciatore. Al momento, la priorità della punta resterebbe quella di calcare ancora i campi della Liga, con Barcellona e Real Madrid come destinazioni preferite; l’Atletico Madrid, tuttavia, non ha la minima intenzione di rinforzare due dirette rivali e avrebbe ribadito la propria fermezza anche attraverso alcuni messaggi sui social, giudicando fin troppo pubbliche le mosse di mercato dei due club spagnoli.

Sullo sfondo si registra anche l’interesse del Paris Saint-Germain, che si è però limitato a monitorare la situazione da lontano mentre valuta altri profili, senza mai affondare il colpo. Chi fa sul serio è l’Arsenal, deciso a rompere gli indugi. Lo scoglio principale è legato alla distanza economica: i londinesi non vorrebbero spingersi oltre i 90 milioni di sterline, a fronte di una richiesta dell’Atletico che supera i 100 milioni. In questo scenario, un ruolo cruciale nelle trattative sarà giocato dal direttore sportivo Andrea Berta, chiamato a condurre il negoziato proprio con il suo ex club. Parallelamente, i Gunners tengono viva anche la pista che porta a Morgan Rogers, anche se la vetrina del Mondiale ha inevitabilmente rallentato una trattativa già considerata lunga e complessa.