06 Maggio 2026,ore 11.02

Addio Arsenal, Kiwior resta al Porto: i dettagli del riscatto e la clausola da 70 milioni

Kiwior

Era nell’aria, ora è ufficiale: Jakub Kiwior non tornerà a Londra. L’Arsenal e il Porto hanno definito il passaggio a titolo definitivo del difensore polacco ai Dragões, che hanno scelto di esercitare l’opzione di riscatto prevista nell’accordo di prestito. Una mossa che permette a Mikel Arteta di rimpinguare le casse del club in vista della prossima sessione di mercato.

Le cifre dell’affare

L’operazione Kiwior garantisce ai Gunners un introito immediato di 17 milioni di euro. Il pacchetto economico, tuttavia, è destinato a lievitare: sono previsti infatti fino a 5 milioni di bonus legati al rendimento e agli obiettivi sportivi raggiunti in Portogallo.

Non è tutto: l’Arsenal ha negoziato con estrema lungimiranza una clausola sulla futura rivendita che garantirà al club londinese un indennizzo fisso di 2 milioni di euro nel momento in cui il polacco dovesse lasciare il Do Dragão.

Blindato fino al 2030: clausola “alla portoghese”

Il Porto crede fermamente nel talento dell’ex Spezia, tanto da fargli firmare un contratto lunghissimo, valido fino al giugno 2030. A testimoniare il valore attribuito al centrale della nazionale polacca è la mastodontica clausola rescissoria inserita nell’accordo: chi vorrà strappare Kiwior al Porto dovrà sborsare ben 70 milioni di euro.

Note tecniche e burocratiche

Nel comunicato ufficiale emesso dal club portoghese, sono stati chiariti alcuni aspetti amministrativi per garantire la massima trasparenza:

  • Solidarietà: L’Arsenal si farà carico delle quote relative al meccanismo di solidarietà dovuto ai club che hanno formato il giocatore.

  • Intermediazioni: Il Porto ha sottolineato con orgoglio che l’operazione è stata conclusa senza l’intervento di intermediari esterni.

Per Kiwior si chiude definitivamente l’esperienza in Premier League: dopo aver faticato a trovare spazio nelle rotazioni di Arteta, il polacco ha trovato in riva al Douro la continuità necessaria per consacrarsi a livello internazionale.