Mikel Arteta si è presentato nella sala conferenze del Metropolitano, teatro della semifinale d’andata di Champions League tra Atletico Madrid e Arsenal, per analizzare le sensazioni alla vigilia di una delle gare più importanti della stagione. Il tecnico dei Gunners ha subito fatto il punto sulla situazione dell’infermeria, confermando alcuni rientri fondamentali ma anche pesanti assenze: “Havertz non sarà della partita, ma Eze e Saka sì. Timber invece è ancora indisponibile”, ha spiegato il manager spagnolo.
L’importanza del momento e la crescita del club
L’Arsenal arriva a questa sfida con il vento in poppa, forte dei risultati in Premier League e di una maturità europea ormai consolidata. Arteta ha voluto sottolineare il valore del percorso fatto finora: “La vittoria contro il Newcastle ci dà fiducia. È una grande opportunità essere qui, in una seconda semifinale consecutiva: è qualcosa di importante per il club. Vogliamo essere dominanti, avere il possesso e mostrare maggiore ambizione”. Per il tecnico, la chiave sarà non snaturare l’identità che ha riportato i londinesi ai vertici del calcio continentale.
Il rispetto per Simeone e la battaglia tattica
Nonostante la determinazione, Arteta ha mostrato grande deferenza verso il “Cholismo” e la storia recente dei padroni di casa. “Simeone è un allenatore che ha trasformato questo club. Ha una passione e una continuità incredibili. Io lo ammiro molto. Sarà una partita complicata, affrontiamo un allenatore con enorme esperienza in questa competizione. Si sono guadagnati questo posto e lo meritano. Ma anche noi abbiamo dimostrato di poter competere a questo livello e abbiamo fiducia di poter vincere”, ha dichiarato Arteta, evidenziando poi la carica dello spogliatoio: “Ci restano sette partite per qualcosa di grande. Sento questa energia nel Club. Abbiamo lavorato bene con passione e qualità, ora dobbiamo dimostrare quanto vogliamo raggiungere il nostro obiettivo”.
Tra gestione dei momenti e rumors di mercato
Il tecnico ha poi avvertito i suoi sulla complessità della sfida, consapevole che il calore del pubblico di Madrid giocherà un ruolo fondamentale: “Ogni partita e ogni avversario sono diversi. Dovremo essere bravi a gestire i momenti della gara”. Quando gli è stato ricordato il netto successo per 4-0 nella fase a gironi, Arteta ha preferito mantenere i piedi per terra: “Ci sono aspetti positivi da cui possiamo imparare, ma questa sarà una partita completamente diversa”. Infine, ha chiuso ogni spiraglio alle voci di mercato che vorrebbero i Gunners su Julián Álvarez con un secco: “Non parlo di giocatori che non sono miei”.
