08 Novembre 2026,ore 16.30

Un reparto in crisi. De Zerbi deve trovare soluzioni in attacco

kudus

Il Tottenham ha un problema davanti. E la sconfitta contro il Leeds ha riportato a galla una difficoltà che nemmeno le tre vittorie consecutive precedenti erano riuscite a nascondere: gli attaccanti di Roberto De Zerbi non stanno garantendo il contributo realizzativo che ci si aspetterebbe da una squadra con ambizioni importanti.

I numeri sono eloquenti. Dopo dieci giornate di Premier League, gli Spurs hanno segnato appena dieci gol e soltanto tre portano la firma di un giocatore offensivo. Anche la percentuale di conversione dei tiri, ferma al 6,5%, racconta una squadra che arriva in zona pericolosa senza riuscire a trasformare le occasioni in reti.

Dominic Solanke non ha ancora trovato continuità sotto porta, mentre Omar Marmoush e Savinho, arrivati in estate per aumentare qualità e imprevedibilità, stanno faticando a incidere. Mohammed Kudus ha talento, ma deve ritrovare ritmo dopo il rientro. A complicare ulteriormente il quadro c’è l’infortunio di Mathys Tel, costretto a lasciare il campo contro il Leeds.

Non è soltanto una questione di centravanti: mancano concretezza, velocità nelle decisioni e presenza in area. L’assenza di James Maddison e il recupero graduale di Dejan Kulusevski riducono inoltre le alternative creative.

De Zerbi ha bisogno di risposte immediate. Perché una squadra può anche trovare gol da difensori e centrocampisti, ma non può costruire un’intera stagione senza il contributo dei propri attaccanti.