04 Febbraio 2026,ore 10.37

Romero-Tottenham: aria di addio. Il “Cuti” punta la Liga

romero

L’idillio tra Cristian Romero e il Tottenham sembra essere giunto ai titoli di coda. Secondo quanto riportato dal giornalista argentino Gastón Edul, il centrale campione del mondo avrebbe maturato la decisione di lasciare Londra al termine della stagione. Alla base dello strappo non ci sarebbe solo la voglia di nuove sfide, ma una profonda insoddisfazione per la gestione del mercato e per un clima interno che il difensore non riterrebbe più all’altezza delle proprie ambizioni.

Ambizioni spagnole e malumori social

Non è un segreto che Romero sogni la Spagna. Già nella scorsa primavera il “Cuti” era stato chiaro: “Ho bisogno di giocare in Spagna per competere in tutti i campionati più importanti”. Se la qualificazione in Champions League aveva temporaneamente placato gli animi, la frustrazione è riesplosa violentemente dopo il recente pareggio contro il Manchester City.

Il difensore non ha usato giri di parole sui social, scagliandosi contro la gestione dell’emergenza infortuni:

“Volevo aiutare anche se non mi sentivo bene, soprattutto perché avevamo solo 11 giocatori a disposizione: incredibile, ma vero e vergognoso”.

Parole pesanti che suonano come un atto d’accusa verso la profondità della rosa costruita dalla società. In questo scenario, l’Atletico Madrid di Simeone appare come la destinazione più probabile, pronta ad accogliere un profilo che si sposa perfettamente con il “cholismo”.

La posizione degli Spurs

Nonostante il malessere, il Tottenham non ha intenzione di fare sconti. Il club ha blindato Romero fino al 2029 e, avendolo acquistato dall’Atalanta per 50 milioni di euro, non accetterà offerte al ribasso per quello che resta il leader carismatico della difesa di Frank.

Tuttavia, con un rapporto ormai incrinato e la volontà del giocatore chiaramente espressa, la sensazione nel nord di Londra è che la separazione non sia più una possibilità, ma una certezza. Resta da capire chi, tra le big europee, avrà la forza economica per strappare il perno della difesa argentina alla Premier League.