11 Maggio 2026,ore 13.35

Rashford esce allo scoperto: “Se avessi la bacchetta magica resterei a Barcellona”

marcus rashford

Il destino di Marcus Rashford somiglia a un paradosso. Dopo aver trascinato il Barcellona alla conquista de LaLiga, sigillando il trionfo nel Clasico contro il Real Madrid (2-0) con una punizione magistrale all’incrocio dei pali, l’attaccante inglese si trova davanti a un bivio. Nonostante la festa e il primo titolo spagnolo in bacheca, tra poche settimane il prestito scadrà e il rischio di dover fare le valigie per rincasare al Manchester United è quanto mai concreto.

Un cuore diviso tra Manchester e la Catalogna

Intercettato dai media in mixed zone, Rashford non ha nascosto l’emozione per un traguardo che insegguiva da tempo: “A 18 anni pensavo solo allo United, ma ho sempre nutrito un’ammirazione viscerale per il Barcellona: è sempre stata la mia seconda squadra,” ha ammesso con un sorriso che sa di liberazione. “Vincere il titolo qui è un sogno che si realizza. Vivere questo momento, con tutta la mia famiglia presente al Camp Nou, è il punto più alto della mia carriera.”

Il futuro: “Se fossi un mago, resterei qui”

Nonostante l’entusiasmo, l’incognita del riscatto (fissato a 30 milioni di euro) pende sulla sua testa. Ai microfoni di BBC Sport, che hanno incalzato il giocatore sul futuro, l’inglese è stato lapidario ma sincero: “Non sono un mago, ma se avessi la bacchetta magica, sceglierei di restare al Barcellona. Vedremo cosa succederà.”

La stagione di Rashford in maglia blaugrana parla per lui: 14 gol e 14 assist tra tutte le competizioni, un rendimento che lo ha reso un perno fondamentale nello scacchiere di Xavi. “Sono venuto qui per vincere e ci sono riuscito. Questa squadra è straordinaria e vincerà ancora tanto: farne parte in pianta stabile sarebbe speciale. Ora però voglio solo godermi il momento, lasciando da parte i tecnicismi e il professionismo per una notte”.