West Ham-Arsenal è stata la partita decisiva in questa Premier League. Da una parte le speranze salvezza Hammers, dall’altra la voglia di vincere un titolo dei ragazzi di Arteta. Uno scontro simile non poteva che risolversi in modo spettacolare. Perchè sì, la Premier League ha offerto uno spettacolo già visto quest’anno. Ma siamo sicuri che questo sia il prodotto che l’Inghilterra vuole esportare?
Il caos
Al London Stadium è successo di tutto. Una rete di Wilson che gettava nel panico i tifosi Gunners, un lunghissimo controllo Var, dovuto ad alcune trattenute sul portiere spagnolo Raya, ed infine l’annullamento del gol. Immagini viste e riviste da Kavanagh, quasi da mal di testa. Il fallo su Raya sembra esserci, ma il punto non è questo. Davvero la Premier League, come si chiedono i principali media inglesi, vuole questo? La fisicità è uno dei tratti che contraddistinguono la Premier, ma le continue mischie in area stanno trasformando i match in un qualcosa di caotico. L’Arsenal ha aperto il solco, ed adesso quasi tutte le squadre inglesi si avvalgono di strateghi per le palle inattive. La pressione sul portiere (spesso più che pressione si tratta di una furiosa mischia), è diventato un modus operandi. C’è da dire che c’è una grande differenza tra lo sfruttamento dei blocchi, e dei contatti eccessivi sul portiere, come avvenuto con Raya. I numeri non mentono, come scrive The Athletic.
Definitely no foul right? 😂 pic.twitter.com/pkFCuRnXsJ
— HandofArsenal (@HandofArsenal) May 10, 2026
La nuova mania
Questa stagione di Premier si posiziona al top per: calci d’angoli battuti a rientrare, falli sui portieri e gol su corner. Se fino ad alcuni anni fa i portieri sembravano troppo protetti, adesso la situazione si è ribaltata. Slot alcune settimane fa si era lamentato proprio di questo, facendo un paragone con la Eredivisie: “Guardo una partita di Eredivisie e vedo falli sui portieri che vengono fischiati, qui puoi quasi colpire un portiere in faccia…”. I corner sono un’arma utile da sfruttare, una situazione di gioco come le altre, e lo sviluppo avvenuto in Premier è qualcosa di naturale. Come tutte le novità, non mancano i lati oscuri. Le scene vissute al London Stadium non fanno onore al miglior campionato al mondo. Il mondo arbitrale inglese si sta interrogando sulle possibili soluzioni, a partire dal metro arbitrale per punire i numerosi contatti in area. Il dibattito deve essere affrontato, per evitare che il football inglese perda il suo dna.
