L’ultima giornata di Premier League ha un sapore nostalgico, dato che tutte le gare si giocano in contemporanea. Una scelta ormai storica del campionato inglese, una tradizione vera e propria. Altri campionati invece preferiscono spalmare il proprio calendario, come la Serie A. In Premier invece no, e questo ha prodotto dei finali iconici, come il gol di Aguero nel 2012 nei minuti di recupero. Gol che è valso il titolo al City di Mancini, e che è diventato un instant classic. Ma perchè la Premier ha scelto questa soluzione?
The Final Day will decide the fight for Premier League safety 😯 pic.twitter.com/36OSslgEgj
— Premier League (@premierleague) May 24, 2026
La spiegazione
Ce lo spiega propria la Premier stessa, con questo comunicato: “Questo viene fatto per preservare l’integrità della competizione quando così tante squadre hanno qualcosa in gioco, come un posto tra le prime cinque e la qualificazione alla UEFA Champions League della prossima stagione. Facendo iniziare tutte le partite contemporaneamente, il rischio per ogni squadra è maggiore. Se una squadra dovesse disputare la sua ultima partita dopo che un’altra ha completato la sua ultima gara, potrebbe avere il vantaggio sleale di sapere già cosa le serve per raggiungere i propri obiettivi. “
