La notizia del giorno in Premier League è l’esonero di Thomas Frank, da parte del Tottenham. Il rapporto con il tecnico era ormai logoro, soprattutto per quello che riguarda il tifo Spurs. I risultati erano colati a picco negli ultimi mesi, e solo la campagna europea aveva tenuto a galla l’ex tecnico del Brentford. Ma cosa non è andato con Frank?
BREAKING: Thomas Frank has been sacked by Tottenham Hotspur 🚨 pic.twitter.com/5LKf0MHiqW
— Sky Sports Premier League (@SkySportsPL) February 11, 2026
Esonero inevitabile
Nel 2026 il Tottenham non ha ancora mai vinto in Premier League, un dato che la dice lunga sul momento Spurs. Nel nord di Londra il clima si era fatto irrespirabile per Frank, con i tifosi che chiedevano il licenziamento da mesi. Frank era arrivato per sostituire Postecoglou, rendere il Tottenham una squadra più stabile, e portare la sua mentalità da lavoratore nel nord di Londra. In realtà lo stile di Frank al Tottenham è stato “boring”, gli Spurs raramente hanno giocato un calcio fluido. Rispetto all’era Postecoglou il gioco del Tottenham è sembrato essere preistorico, fatto di lanci lunghi e tanti duelli. Come scrive Sky Sports, nei big match gli Spurs non hanno quasi mai creato palle gol. Chiaramente gli infortuni hanno condizionato il danese, le cui scelte però non hanno convinto. La mediana composta da Bentancur e Palhinha ha dato solidità alla difesa, a discapito del dinamismo offensivo. I numeri casalinghi sottolineano come gli Spurs siano una squadra che soffre la pressione casalinga, e preferisca giocare in transizione in trasferta. Il caso del caffè brandizzato Arsenal, e le polemiche di Romero non hanno aiutato. Frank è stato inghiottito dal tritacarne Spurs, come è capitato a grandi allenatori come Mourinho, Espirito Santo e Conte. Adesso il Tottenham deve ripartire per l’ennesima volta, con un clima che si riscalda sempre di più.
