03 Luglio 2026,ore 15.44

Palhinha saluta gli Spurs: “Rappresentare il Tottenham ha segnato la mia vita”

Joao Palhinha

L’avventura oltremanica di Joao Palhinha è giunta al capolinea. Il centrocampista portoghese ha confermato ufficialmente che non si trasferirà a titolo definitivo al Tottenham, salutando il club londinese allo scadere del suo periodo di prestito per fare ritorno al Bayern Monaco, proprietario del suo cartellino. Arrivato tra lo scetticismo generale, il trentenne di Lisbona si è rivelato un pilastro fondamentale per gli Spurs nella scorsa stagione: con ben 45 presenze complessive, l’ex Fulham ha giocato un ruolo cruciale soprattutto nella seconda metà del campionato, blindando una salvezza che si era terribilmente complicata. Il suo rientro in Baviera, tuttavia, potrebbe essere solo di passaggio: i sempre più insistenti rumors di mercato lo accostano a un romantico ritorno alle origini, in Portogallo, dove lo Sporting CP è pronto a riabbracciare il mediano cresciuto proprio nella propria Cantera.

Il commovente messaggio d’addio ai tifosi

Il calciatore ha voluto congedarsi dall’ambiente del Tottenham con una toccante lettera affidata ai propri canali social:

“Cari COYS, vi scrivo questo messaggio con una profonda gratitudine nel cuore per tutta la gentilezza e il supporto che mi avete sempre dimostrato durante il mio percorso in questo club così speciale. Rappresentare il Tottenham ha avuto un impatto profondo sulla mia vita, non solo a livello professionale ma anche personale, ed è qualcosa che porterò con me per sempre.

Ho sempre cercato di ricambiare, nel miglior modo possibile, tutto l’affetto, il rispetto e la fiducia che mi avete manifestato, sia in campo che fuori. Come ho già detto in passato, ciò che definisce davvero una grande istituzione e un grande club di calcio sono i suoi sostenitori. Calciatori, allenatori e dirigenti vanno e vengono, ma i tifosi restano. Siete voi a mantenere viva la fiamma di questo club, stagione dopo stagione.

Non potevo andarmene senza esprimere un ringraziamento speciale ai miei compagni di squadra, ai dirigenti del club, ai preparatori atletici, a tutto lo staff medico e, in modo particolare, alla mia cara Alessandra Massimi. Londra mi ha dato molto più di una carriera professionale, mi ha regalato due case che porterò sempre nel mio cuore. Con il massimo rispetto e la più profonda gratitudine, vi saluto tutti. Grazie mille COYS”.