La nuova vita londinese di Marco Palestra è ufficialmente cominciata nel fine settimana appena trascorso. “Sono felice”, aveva confessato il laterale classe 2005 giovedì sera a Milano, poco prima di decollare verso la sua nuova realtà con la maglia del Chelsea. Nelle ore successive, il gioiello di proprietà dell’Atalanta, reduce dall’ottima parentesi in prestito al Cagliari, si è sottoposto alle visite mediche di rito, superate senza intoppi. Ora si attende soltanto il comunicato ufficiale, dopo che i due club hanno blindato l’accordo sulla base di un’operazione complessiva da 60 milioni di euro (55 di parte fissa più bonus).
Da limare gli ultimi dettagli
In queste ore la dirigenza dei Blues sta limando gli ultimi dettagli burocratici per consegnare a Xabi Alonso un rinforzo fortemente caldeggiato dal nuovo manager. Per l’esterno della Nazionale è pronto un ricchissimo contratto fino al 30 giugno 2032 da 5 milioni di euro netti a stagione a salire: un accordo di sei anni con opzione per il settimo. Niente da fare quindi per l’Inter, che lo ha corteggiato a lungo prima di vederlo sfumare in direzione Premier League.
A Stamford Bridge, Palestra si giocherà una maglia da titolare con il capitano Reece James (impiegato spesso anche in mediana nell’ultima stagione), mentre il futuro di Malo Gusto resta un rebus: sul francese è forte il pressing del Manchester City di Enzo Maresca.
Sull’impatto del classe 2005 oltremanica si è espresso in esclusiva ai microfoni di TMW, Guido Angelozzi, il direttore sportivo che la scorsa estate lo aveva fortemente voluto a Cagliari:
“Le sue caratteristiche sono perfette per la Premier League, nel suo ruolo parliamo di un fuoriclasse. Lo seguivo già dai tempi del Frosinone, ma l’Atalanta non me lo cedette nell’ultimo giorno di mercato. Lo conosco fin dalle giovanili: ha fisico, potenza, corsa e dribbling. È un calciatore totale. Inoltre è un ragazzo d’oro che vive per questo sport, protetto da una splendida famiglia e da un ottimo agente. Ha tutto per imporsi ad altissimi livelli”.
