Ed all’improvviso apparve il Chelsea. I Blues si sono inseriti all’ultimo, beffando l’Inter sul più bello. Marco Palestra diventerà un giocatore dei Blues, l’ennesimo italiano che proverà a riscrivere la storia a Stamford Bridge. Da Zola all’indimenticabile Gianluca Vialli, passando per i più recenti Jorginho e Emerson. Chelsea fa rima con Italia, ma Palestra avrà una pressione diversa. Del resto sembrava destinato a vestire la maglia del club che sembra poter aprire un ciclo in Serie A, ed invece si accaserà al Chelsea, una squadra caotica, ma che vuole tornare grande. Come potrà inserirsi nel calcio di Alonso?
Un fisico portentoso
Quello che risalta nel calcio di Palestra è il suo strapotere fisico. In Italia nessun terzino è mai sembrato davvero in grado di reggere l’urto con questo ragazzo. Palestra però ha qualcosa in più di tanti esterni visti in Italia, non è solo un giocatore da “binario”. Palestra salta l’uomo, sa dribblare, solo Yildiz ha completato più dribbling di lui nel nostro campionato. Chiaramente al Chelsea avrà una sfida diversa, saper giocare in una squadra di alta classifica, con meno campo davanti a sè. Xabi Alonso ha fatto rendere come nessuno Jeremie Frimpong nel suo 3-4-2-1 a Leverkusen. Un esterno diverso, per tecnica e fisico, ma inserito in un contesto giusto. Ancora non è chiaro se il basco attuerà una difesa a 3 o a 4, ma l’acquisto di Palestra ci suggerisce che la prima soluzione potrebbe essere quella più adatta. Palestra probabilmente sarà libero di attaccare il lato debole, come faceva Frimpong, oppure giocare sulle intuizioni di Palmer. Sappiamo che l’ex City spesso va a giocare sul centro destra, ed un giocatore come Palestra dovrà essere bravo a sfruttare le genialate di Ice Cold col pallone tra i piedi.
La concorrenza
Naturalmente la concorrenza non mancherà. Su quella fascia agisce Reece James, capitano e leader del Chelsea. James però è stato spostato spesso a centrocampo da Maresca, e l’arrivo di Alonso potrebbe essere la prosecuzione di questa intuizione. Il vero alter-ego potrebbe essere quindi Malo Gusto. Gli italiano stanno prendendo sempre più piede in Premier, come dimostrano le stagioni di Calafiori e Kayode. Palestra ha scelto la strada più rischiosa dal punto di vista tecnico, ma l’attrattiva della Premier è unica.
