Il mercato di gennaio regala al West Ham un’arma letale per la corsa alla permanenza in Premier League. Gli Hammers hanno ufficializzato l’arrivo a titolo definitivo di Adama Traoré dal Fulham. L’esterno spagnolo, 30 anni, indosserà la maglia numero 17 e sarà già disponibile per il delicato derby di sabato contro il Chelsea.
L’effetto Nuno
L’operazione non è solo una mossa di mercato, ma un vero e proprio ricongiungimento tecnico. Adama ritrova infatti Nuno Espirito Santo, l’allenatore che sotto la sua guida ai Wolves (tra il 2018 e il 2021) ne ha esaltato al massimo le caratteristiche, raggiungendo due settimi posti consecutivi e i quarti di Europa League.
“È un giocatore che conosco bene e sono entusiasta di tornare a lavorare con lui,” ha dichiarato il tecnico portoghese. “Adama ci offrirà un’opzione unica in attacco. Porta energia e determinazione: elementi fondamentali per la nostra sfida salvezza.”
Dal mito cinematografico al London Stadium
L’arrivo di Traoré al West Ham sembra quasi un appuntamento col destino. Il giocatore ha rivelato un aneddoto curioso legato al suo passato:
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Un legame d’infanzia: “Seguo il West Ham fin da piccolo, da quando vidi un film su questo club. Conosco la passione della tifoseria, è un club enorme.”
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Mentalità “No-Stop”: “Dico sempre che se sono la stessa persona di ieri, allora è un giorno perso. Amo le sfide e sono convinto che raggiungeremo il nostro obiettivo.”
Cosa cambia per gli Hammers?
Attualmente terzultimo con 20 punti, il West Ham ha un disperato bisogno di strappi offensivi e imprevedibilità. Traoré garantisce:
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Potenza e velocità per ribaltare l’azione nelle fasi di transizione.
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Esperienza collaudata in Premier League (un fattore chiave per chi lotta nei bassifondi).
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Feeling immediato con il sistema di gioco di Nuno, riducendo i tempi di inserimento.
Riuscirà la “furia spagnola” a trascinare gli Hammers fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione? Il debutto contro i Blues sarà già un test verità.
