L’Arsenal ha scoperto le carte ma si è scontrato con il no del Newcastle per Bruno Guimaraes. La prima offerta formulata dai Gunners per il centrocampista brasiliano è stata ufficialmente respinta dai Magpies, determinati a trattenere il proprio capitano a St James’ Park. Il ventottenne ha ancora due anni di contratto con il club bianconero, che vanta inoltre un’opzione a proprio favore per estendere l’accordo per una terza stagione, ma la dirigenza londinese resta in contatto diretto per capire se ci siano i margini per rilanciare con una proposta economica superiore.
Il desiderio del giocatore e l’addio di Eddie Howe
La volontà di Guimaraes appare tuttavia chiara: il centrocampista ha già comunicato alla dirigenza del Newcastle il desiderio di trasferirsi all’Arsenal in questa sessione estiva di mercato. Nel frattempo, il giocatore ha raggiunto il ritiro pre-stagionale della squadra a La Manga, in Spagna, dopo essere rientrato dal Brasile in pieno accordo con la società. Sullo sfondo resta anche il recente addio del tecnico Eddie Howe, che si è dimesso proprio in un contesto segnato dalle indiscrezioni sul futuro del capitano. Il brasiliano ha voluto salutare pubblicamente l’ex allenatore con parole di profonda stima: “Re di questo club! Grazie per tutto quello che hai fatto per noi. Mi è piaciuto godermi il tempo passato insieme. Grazie per avermi reso un giocatore e una persona migliore! Nessuna parola può davvero spiegare quanto mi sia piaciuto essere un tuo giocatore. Ti auguro il meglio per il tuo futuro, capo”.
La partita a scacchi tra le due società e l’impatto tattico per Arteta
Tra le due società è iniziata una vera e propria partita a scacchi. Come sottolineato da diversi analisti inglesi, era prevedibile che il primo approccio dell’Arsenal venisse rifiutato dal Newcastle, intenzionato a ricavare il massimo dalla cessione del suo uomo simbolo pur essendo consapevole della volontà del calciatore di cercare una nuova sfida. Dal punto di vista tattico, l’eventuale arrivo di Guimarães garantirebbe a Mikel Arteta un profilo straordinario per la sua resistenza al pressing e la capacità di impostare dal basso. Un suo posizionamento davanti alla difesa, affiancato da Declan Rice e Martin Odegaard, andrebbe a formare una delle coppie di centrocampo più complete e competitive dell’intera Premier League.
