05 Ottobre 2026,ore 16.38

Müller svela il retroscena: “Ero pronto per lo United, ma il Bayern rifiutò 100 milioni”

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Oggi si gode l’avventura in MLS con la maglia dei Vancouver Whitecaps, ma la carriera di Thomas Müller avrebbe potuto prendere una piega completamente diversa, coronando un approdo in Premier League che avrebbe fatto tremare il mercato europeo. Il campionissimo tedesco è tornato a parlare dell’assalto a forte tinta rossonera sferrato anni fa dal Manchester United, ammettendo di essere stato davvero a un passo dal vestire la maglia dei Red Devils.

All’epoca il club inglese aveva messo sul piatto una cifra capogiro pur di strapparlo alla Germania, spinto soprattutto dalla volontà del tecnico Louis van Gaal, autentico mentore di Müller ai tempi delle giovanili e della prima squadra a Monaco di Baviera.

“Pronto per la Premier, ma quel no da 100 milioni fu un gesto d’amore”

Müller ha confessato quanto quell’ipotesi lo avesse affascinato, spiegando però come la risposta della dirigenza bavarese finì per renderlo ancora più orgoglioso:

“Ho accarezzato davvero l’idea di andarmene. L’offerta del Manchester United era ottima e mi dava la possibilità di tornare a lavorare con il mio mentore Van Gaal. Avevo circa 25 anni e sentivo di essere pronto per la Premier League. Ero però felice che il Bayern avesse eretto un muro dicendo di no: rifiutare 100 milioni di euro è stato un attestato di stima enorme, un modo per mandarmi un segnale chiaro: ‘Tu sei il nostro uomo’.”

La vita alla Säbener Straße: “Pressione fantastica e voglia di Champions”

Nessun rimpianto, dunque, per non aver calcato i campi d’Oltremanica. La scelta del Bayern Monaco di trattenere a tutti i costi la propria bandiera si è rivelata vincente per entrambe le parti, creando una storia d’amore indissolubile:

“Alla Säbener Straße mi sono sempre sentito a casa. Al Bayern hai tutto ciò che desideri: lotti per la Champions League ogni singolo anno, vivi in una città fantastica, sei il club numero uno in Germania e, vestendo la maglia della nazionale tedesca, sei sempre sotto i riflettori. Mi è sempre piaciuto tutto questo, la pressione mi dava la giusta carica.”