01 Ottobre 2026,ore 11.00

Manchester City, cosa cambierebbe con la revoca dei titoli: United, Liverpool e non solo

etihad stadium

La possibile revoca dei trofei del Manchester City potrebbe riscrivere una parte importante della storia recente della Premier League. Una commissione indipendente ha riconosciuto il club colpevole delle gravi violazioni finanziarie contestate nel periodo compreso tra il 2009-10 e il 2017-18. Il City, che nega le irregolarità, ha annunciato l’intenzione di presentare appello, mentre le eventuali sanzioni saranno stabilite successivamente.

In quelle nove stagioni il City ha conquistato tre Premier League, una FA Cup, tre League Cup e un Community Shield. Se i campionati venissero revocati e assegnati alle seconde classificate, il Manchester United riceverebbe i titoli del 2011-12 e 2017-18, mentre al Liverpool andrebbe quello del 2013-14. Le coppe potrebbero invece premiare Stoke City (FA Cup 2011), Sunderland (League Cup 2014), Liverpool (2016), Arsenal (2018) e Chelsea per il Community Shield 2012. Non esiste però alcun automatismo: i titoli potrebbero anche rimanere vacanti.

Quanti cambiamenti

Lo scenario più estremo sarebbe però quello della cancellazione dei risultati del City in quelle nove stagioni. Ricalcolando le classifiche senza le sue partite, il cambiamento più clamoroso riguarderebbe il 2010-11: il Blackpool eviterebbe retroattivamente la retrocessione, mentre a scendere sarebbe il Wolverhampton.

Cambierebbe anche il quadro europeo. L’Everton ha mancato l’Europa in quattro stagioni nelle quali il City gli è arrivato davanti, mentre il Tottenham ha perso in quattro occasioni un posto in Champions per lo stesso motivo. Anche Manchester United, Arsenal, Chelsea, Liverpool, Swansea e Southampton potrebbero essere coinvolti.

Per questo un’eventuale revoca non riguarderebbe soltanto qualche trofeo: potrebbe mettere in discussione classifiche, retrocessioni e qualificazioni europee di quasi un decennio di Premier League.