29 Giugno 2026,ore 16.01

Manchester City, adesso è ufficiale: Enzo Maresca è l’erede di Guardiola. I dettagli

Maresca

Adesso è ufficiale: Enzo Maresca è il nuovo allenatore del Manchester City. Non c’erano ormai molti dubbi a riguardo, ma l’annuncio del club inglese ha formalizzato il nome del tecnico italiano come erede designato di Pep Guardiola. Maresca, reduce dall’esperienza sulla panchina del Chelsea interrottasi all’inizio del 2026, raccoglie l’eredità più pesante del calcio moderno firmando un contratto triennale valido fino al 30 giugno 2029.

Il comunicato

Il Manchester City è lieto di confermare la nomina di Enzo Maresca come allenatore. Il tecnico italiano ha firmato un contratto triennale fino all’estate del 2029. Per Maresca si tratterà della sua terza esperienza al Club, e arriva forte di un bagaglio di esperienza e successi ai massimi livelli.

 

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Terza esperienza al City

Per il manager salernitano si tratta a tutti gli effetti di un clamoroso ritorno a casa, l’inizio di un “terzo capitolo” che profuma di definitiva consacrazione. La storia d’amore tra Maresca e i Citizens affonda infatti le radici nel 2020, anno in cui fu nominato alla guida della formazione Under 23. In quella stagione non solo conquistò il titolo di categoria, ma plasmò e lanciò talenti del calibro di Cole Palmer, Romeo Lavia, Liam Delap e Adrian Bernabé.

Dopo una breve e sfortunata parentesi al Parma, Maresca scelse di tornare a Manchester nel 2022/23, questa volta come vice e collaboratore tattico di Pep Guardiola, recitando un ruolo chiave nella storica cavalcata verso il Treble. Fu proprio lo stratega catalano, prima di salutare l’Etihad, a indicare caldamente alla dirigenza il profilo del suo allievo prediletto come perfetto successore (un modus operandi simile a quello visto al Bayern Monaco con Vincent Kompany).

Oggi, per Enzo Maresca, le porte del centro sportivo di Manchester si riaprono con una veste totalmente nuova: non più apprendista, non più assistente, ma leader indiscusso chiamato a guidare la squadra più dominante dell’era moderna.