Il Liverpool fa muro e rispedisce al mittente l’assalto dell’Inter per Curtis Jones. I nerazzurri hanno presentato un’offerta verbale da 25 milioni di euro per il centrocampista inglese, ma la dirigenza dei Reds l’ha prontamente rifiutata. La proposta di Marotta e Ausilio è stata infatti giudicata ben al di sotto della valutazione reale del club di Anfield, che per lasciar partire il giocatore chiede non meno di 41 milioni di euro e non ha alcuna intenzione di concedere sconti.
Jones, 25 anni, si trova in una situazione contrattuale delicata, avendo un solo anno di accordo rimasto con il Liverpool. Questa è già la seconda volta che l’Inter bussa alla porta dei Reds nel giro di pochi mesi: il club italiano ci aveva già provato a gennaio proponendo un prestito con diritto di riscatto, ricevendo anche in quel caso un secco “no”.
I messaggi di Ausilio e il retroscena di Chiesa
L’interesse dell’Inter, d’altronde, è tutt’altro che un mistero. Proprio questo mese, il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio era uscito allo scoperto dichiarando: “Curtis Jones lo stiamo seguendo, non ci nascondiamo. Vedremo quali saranno gli sviluppi”.
A confermare i forti indizi di un possibile trasferimento in Italia ci ha pensato anche Federico Chiesa. L’esterno azzurro ha infatti rivelato alla Gazzetta dello Sport un curioso retroscena, spiegando che lo stesso Jones gli avrebbe chiesto diverse informazioni su come si viva in Italia. Nonostante i rumors e la corte nerazzurra, strappare il centrocampista ad Anfield non sarà facile: Jones è un vero e proprio prodotto locale, entrato nell’accademia dei Reds a nove anni prima di firmare il suo primo contratto da professionista nel 2018.
