Il calciomercato internazionale ha un nuovo, ambitissimo oggetto del desiderio. Si infittisce sempre di più la schiera di corteggiatori per la stellina Eli Junior Kroupi, letteralmente esploso nell’ultima stagione con la maglia del Bournemouth e finito sul taccuino di quasi tutti i top club del continente.
A una platea di pretendenti che già annoverava il Bayern Monaco e l’intera aristocrazia della Premier League – Arsenal, Liverpool, Manchester United, Manchester City e Chelsea – mancava soltanto un tassello: il Paris Saint-Germain, fresco dominatore continentale e campione d’Europa per la seconda volta consecutiva.
Blitz parigino: il PSG vuole anticipare la concorrenza
Secondo quanto rivelato dall’autorevole quotidiano L’Equipe, anche i parigini avrebbero rotto gli indugi per il classe 2006. Il piano del club di Nasser Al-Khelaïfi è chiaro: tesserare il gioiello delle Cherries prima che la sua valutazione di mercato diventi del tutto fuori controllo.
Per il PSG si tratterebbe dell’ennesimo colpo in linea con la nuova politica verde e autoctona, andando ad affiancare Kroupi ad altri talenti transalpini del calibro di Doué e Barcola. Dal canto suo, il ragazzo ha già preso una posizione forte per il proprio futuro, rispedendo al mittente le lusinghe del Portogallo per aspettare la chiamata della Francia.
Un’annata da record e l’investitura di Thierry Henry
L’impatto del diciottenne francese con il calcio d’oltremanica è stato a dir poco devastante, spiegando ampiamente i fari dei top club puntati su di lui. Acquistato dal Lorient per una cifra vicina ai 10 milioni di sterline, il gioiello transalpino ha ripagato la fiducia del Bournemouth blindando il proprio futuro fino al 2030 e, soprattutto, riscrivendo la storia del campionato. Con ben 13 centri stagionali, il classe 2006 ha infatti polverizzato ogni precedente primato di marcature per un teenager all’anno del debutto in Premier League.
Prestazioni d’alta scuola che non sono passate inosservate, guadagnandogli persino l’investitura ufficiale di un mito come Thierry Henry. L’ex leggenda dei Gunners ne ha esaltato a più riprese il talento cristallino e la straordinaria determinazione, confessando un retroscena: lo avrebbe aggregato volentieri alla propria Nazionale Under 21 già all’età di sedici anni. Un’ascesa verticale che ha sfiorato persino la clamorosa chiamata al Mondiale con la selezione maggiore; nonostante l’esclusione finale, l’intera Francia ha sperato fino all’ultimo secondo in un colpo di teatro da parte del CT Didier Deschamps.
Ora il Bournemouth si gode il proprio tesoro, consapevole però che l’estate alle porte si preannuncia rovente: le grandi potenze del calcio europeo sono pronte a darsi battaglia in un’asta multimilionaria.
