Le sirene di Stamford Bridge non bastano a scalfire la leadership di Granit Xhaka. Il centrocampista svizzero classe ’92 non sarà un nuovo rinforzo del Chelsea, che dopo una prima offerta ufficiale incassa un rifiuto netto sia da parte del club che del diretto interessato. A mettere il punto esclamativo sulla vicenda è stato il manager del Sunderland, Régis Le Bris, intervenuto per spegnere sul nascere ogni voce di mercato.
Le Bris spegne i rumors: “Questione chiusa”
Interpellato dai media britannici in merito al forte interesse manifestato dal Chelsea, il tecnico dei Black Cats è stato perentorio, ribadendo la ferrea volontà dello svizzero di proseguire il suo percorso nel North East:
“La questione è chiusa, lui è stato molto chiaro sul proprio futuro” — ha dichiarato Le Bris. “Xhaka ama il Sunderland e vuole restare qui per contribuire a plasmare il futuro di questa squadra”.
Parole che ricalcano perfettamente quanto già esternato dallo stesso Xhaka, diventato fin da subito un punto di riferimento imprescindibile nello spogliatoio dello Stadium of Light.
Un pilastro da Europa League
Sbarcato in Inghilterra soltanto dodici mesi fa dopo l’esperienza in Germania con il Bayer Leverkusen, Xhaka si è immediatamente preso le chiavi del centrocampo biancorosso portando in dote carisma, geometrie ed esperienza internazionale.
La sua prima annata con i Black Cats si è conclusa con numeri da leader assoluto: 36 presenze complessive, 1 gol e ben 6 assist, un contributo determinante che ha spinto il Sunderland fino al settimo posto finale in Premier League e alla conquista di uno storico pass per la prossima Europa League. Con altri due anni di contratto ancora in essere, il capitano ha scelto di non cedere al corteggiamento dei Blues: il futuro di Xhaka parla ancora biancorosso.
