Chiunque abbia osservato almeno una partita dell’Arsenal nelle ultime stagioni si sarà accorto dell’importanza delle palle inattive per i Gunners. Arteta e tutto il suo staff (Jover su tutti), lavorano ore ed ore per rendere sempre più pericolose queste situazioni di gioco. Non è quindi un caso se i londinesi abbiano dei numeri strepitosi sui piazzati. I motivi sono molteplici, dalla qualità dei battitori, alla fisicità dei saltatori, agli schemi di Jover.
Arsenal have scored 24 goals from set-pieces, this season.
7 more than any other side in the Top 5 European leagues.
BUILD JOVER HIS STATUE! 🐐 pic.twitter.com/5mftiAvzSt
— Footy Accumulators (@FootyAccums) January 14, 2026
L’arma letale
L’aumento dei gol da calcio piazzato è una tendenza che coinvolge tutto il calcio inglese. In questa stagione la media dei gol è salita a 0.8 per partita, in costante aumento negli anni. Gli specialisti del gioco da fermo sono diventate delle vere e proprie celebrità in Premier League, con la regia che li cerca prima di ogni corner o punizione. Ben 15 squadre su 20 di Premier hanno un tecnico per i piazzati. L’Arsenal ha segnato addirittura 14 gol da palla inattiva (su 40 totali, una percentuale altissima), mentre il Liverpool è la peggior squadra, con sole 3 reti. Una delle differenze principali è proprio nello stile dei corner. Addirittura l’Arsenal in stagione è a quota 24 reti, un numero folle, il migliore in Europa. I Gunners li calciano quasi sempre a rientrare, mentre vale l’opposto per i Reds. Saka e Rice calciano quasi sempre nella zona del portiere avversaria, presidiata da molti giocatori. Insomma, spesso si dice che la differenza stia nei dettagli, ed in questo Arteta ha uno degli staff più preparati al mondo.
