Oliver Glasner si congeda dal Crystal Palace da trionfatore assoluto, lasciando un’eredità che rimarrà scolpita per sempre nella storia del calcio inglese. Il tecnico austriaco ha deciso di chiudere il suo glorioso ciclo nel South London dopo aver guidato le Eagles a vette inesplorate: dalla storica conquista della FA Cup fino al trionfo continentale in Conference League, passando per la qualificazione alla prossima Europa League (un riscatto morale dopo che l’accesso europeo della passata stagione era stato vanificato dalla UEFA per questioni legate alla multiproprietà).
La commovente lettera del manager
L’annuncio ufficiale del divorzio è arrivato direttamente attraverso i canali del club, dove il condottiero di Sciaffusa ha voluto pubblicare una toccante lettera d’addio indirizzata al popolo di Selhurst Park: “Vi scrivo la mattina dopo la magnifica notte di Lipsia, con la speranza che abbiate ancora il sorriso stampato in faccia, proprio come noi. È difficile spiegare cosa provo nel lasciare il Crystal Palace dopo questi due anni, ma è stato un privilegio assoluto. Sono arrivato qui da estraneo, me ne vado sentendomi un londinese del sud. Questo club è unico, radicato nella comunità. Abbiamo dimostrato che non esiste avversario che questa squadra non possa sconfiggere”.
Più forte dei trofei: l’orgoglio per una mentalità vincente
Nel suo commosso congedo, Glasner ha voluto spostare l’accento oltre il luccichio delle medaglie: “Nel calcio tutto ruota intorno ai risultati, ma i trofei non sono la cosa che mi rende più fiero. Ciò di cui sono più orgoglioso è l’unione che abbiamo creato tra spogliatoio, staff, dirigenza e tifosi. Porto con me l’atmosfera, l’intensità e il rumore di Selhurst Park. Abbiamo plasmato una mentalità che ci permette di competere ad armi pari contro le migliori corazzate in patria e in tutta Europa”.
Un biennio d’oro: i numeri e i trionfi impressi nella storia
Il bilancio dell’avventura di Oliver Glasner oltremanica – iniziata il 20 febbraio 2024 per ereditare la panchina da Roy Hodgson – rasenta la perfezione. In poco più di due anni, l’ex tecnico dell’Eintracht ha collezionato 121 panchine, totalizzando 53 vittorie, 33 pareggi e 35 sconfitte. Numeri straordinari, ma a parlare per lui è soprattutto la bacheca: sotto la sua sapiente regia, il Palace ha alzato al cielo la FA Cup 2025 sconfiggendo in finale il leggendario Manchester City di Pep Guardiola, ha conquistato il Community Shield ad agosto contro il Liverpool e ha completato l’opera sollevando la Conference League. Il re se ne va, per Selhurst Park sarà impossibile dimenticarlo.
