La Coppa del Mondo in corso negli Stati Uniti si preannuncia come il definitivo trampolino di lancio per Maxence Lacroix. Le prestigiose platee americane hanno infatti acceso i riflettori sul centrale transalpino, inserito con decisione nella lista dei desideri del Chelsea. I Blues, intenzionati a blindare e rimodellare il proprio pacchetto arretrato per la prossima campagna sportiva, vedono nel giocatore l’innesto ideale.
L’ascesa a Selhurst Park e la chiamata dei Bleus
Il difensore classe 2000 è reduce da una stagione da incorniciare oltremanica. Pilastro insostituibile dello scacchiere del Crystal Palace, Lacroix ha vissuto l’anno della consacrazione continentale, culminato con lo storico trionfo delle Eagles in Conference League.
Un rendimento d’altissimo profilo che ha calamitato le attenzioni delle big europee. Secondo le indiscrezioni raccolte oltremanica da Give Me Sport, l’identikit del francese combacia alla perfezione con le richieste dello staff tecnico di Stamford Bridge: un profilo moderno, capace di abbinare straripante vigore atletico, affidabilità e una forte leadership difensiva.
Contratto lungo e muro delle Eagles
Arrivare a dama, tuttavia, non sarà affatto semplice per i vertici londinesi. A Selhurst Park non si respira aria di smantellamento e la dirigenza del Palace non ha alcuna intenzione di fare sconti per uno dei propri gioielli più preziosi. Forte di un debutto con la nazionale maggiore arrivato lo scorso marzo – con già quattro gettoni collezionati sotto la guida di Deschamps – il centrale transalpino è blindato da un accordo a lungo termine valido fino al 2029.
Per piegare la resistenza della sponda rossoblù di Londra e avviare una vera e propria trattativa, il Chelsea sarà costretto a presentare una proposta economica di primissimo livello.
Futuro in stand-by
Nonostante i rumors di mercato continuino a rincorrersi, la testa di Lacroix è attualmente focalizzata soltanto sull’avventura iridata con la Francia. Ogni discorso relativo al futuro professionale, ai corteggiamenti e al valzer delle panchine è ufficialmente congelato fino al termine della rassegna mondiale. La sensazione, però, è che il suo nome sia già destinato a diventare uno dei tormentoni più caldi dell’estate in Premier League.
