16 Luglio 2026,ore 12.20

La barricata dell’Inghilterra. Gli incredibili numeri del finale con l’Argentina

stones; guehi

Non ci si può girare attorno, ad Atlanta c’è stata una partita fino al gol di Gordon, e poi ce n’è stata un’altra negli ultimi 40 minuti. Il piano partita di Tuchel stava funzionando, con le transizioni sulle fasce ed una fase difensiva efficace, che stavano smorzando i tentativi dell’Argentina. Dopo il gol dell’attaccante del Barcellona qualcosa è cambiato. Certamente l’Argentina ha dato dei segnali, ma l’atteggiamento degli inglesi è drasticamente cambiato. I numeri sono impietosi.

Blocco basso

Il cambio di Konsa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Da lì in poi il possesso dell’Inghilterra è stato inesistente. Il numero di passaggi completati dall’Inghilterra contro l’Argentina tra il 66:05 e l’84.42, ovvero in 18 minuti e 37 secondi, è stato solo 2, un dato incredibile. Rogers ha toccato un solo pallone, tra l’ingresso di Konsa ed il gol di Lautaro Martinez. Il possesso palla dell’Inghilterra, in quei 21 minuti, è sceso al 7%. L’Inghilterra si è consegnata agli uomini di Scaloni, ed in particolare a Leo Messi. Far entrare Burn ed O’Reilly ha acuito ancora di più le difficoltà nell’esprimere un qualsiasi tipo di manovra. Contro il Messico questa tattica aveva portato dei dividendi, vista la tendenza della Tricolor a voler crossare nel mezzo. Ma l’Argentina è una squadra a proprio agio col pallone, con dei movimenti codificati, con un calcio di possesso. L’Inghilterra è ricaduta negli stessi errori.