11 Febbraio 2026,ore 12.42

Il barbiere può attendere: Sesko evita il KO, ma la rincorsa di “The United Strand” riparte da zero

Frank Illett

Il calcio, a volte, non è solo una questione di punti, ma di storie che diventano leggenda. La trasferta del Manchester United sul campo del West Ham (26ª giornata) si è chiusa sull’1-1, un risultato che muove la classifica ma spezza bruscamente la rincorsa alla quinta vittoria consecutiva sotto la gestione di Michael Carrick.

Il match è stato un’altalena di emozioni: il gol di Tomas Soucek al 50’ aveva gelato i Red Devils, salvati solo al fotofinish dalla zampata di Benjamin Sesko al 96’. Un punto che evita il tracollo, ma che non basta per completare quella missione che l’intero web stava monitorando con il fiato sospeso.

Il fenomeno “The United Strand”: 500 giorni senza barbiere

Mentre in campo i giocatori lottavano, sui social andava in scena uno spettacolo globale. Frank Illett, volto del canale “The United Strand”, era a un passo dal traguardo. La sua promessa è ormai un culto: niente taglio di capelli finché lo United non vincerà cinque partite di fila. Un rituale iniziato il 5 ottobre 2024 (dopo uno 0-0 con l’Aston Villa) e arrivato a sfiorare l’epilogo dopo quasi 500 giorni. Davanti a una platea oceanica — oltre 150mila spettatori costanti con picchi di 265mila — Illett ha vissuto una montagna russa emotiva: dalla disperazione per il vantaggio degli Hammers all’illusione del pareggio annullato a Casemiro, fino all’esplosione liberatoria per il gol di Sesko. Ma un pareggio, per quanto agguantato all’ultimo respiro, non basta. Al triplice fischio, l’immagine della sua folta chioma afro scossa dall’incredulità è diventata il simbolo della serata: la rincorsa riparte da zero.

Il fantasma del 2024

Ma quando è stata l’ultima volta che i Red Devils hanno centrato il “pokerissimo” di successi? Bisogna tornare al febbraio 2024, sotto la gestione di Erik ten Hag. In quell’occasione la striscia iniziò in FA Cup contro il Newport County e proseguì in campionato grazie ai gol di un giovanissimo Kobbie Mainoo e alla vena realizzativa di Rasmus Hojlund contro West Ham, Aston Villa e Luton.

Nonostante la storia dello United vanti record ben più prestigiosi — come le 14 vittorie di fila della stagione 1904-05 o i 9 successi consecutivi dell’era Mourinho — oggi infilare cinque vittorie sembra una scalata dell’Everest.

Michael Carrick dovrà resettare la squadra, mentre Frank Illett dovrà convivere con i suoi capelli ancora per un po’. In Premier League, la gloria (e un taglio di capelli) bisogna sudarsela fino all’ultimo secondo.