Macchina da gol inarrestabile con la maglia della propria Nazionale, ma corpo estraneo – o quasi – nelle rotazioni di Mikel Arteta all’Arsenal. La parabola di Viktor Gyokeres in questo avvio di stagione è un vero e proprio paradosso: l’attaccante svedese, prelevato dallo Sporting CP nell’estate 2025 per circa 70 milioni di euro, sta incontrando enormi difficoltà a Londra.
I numeri parlerebbero chiaro: appena cinque presenze, 207 minuti complessivi in campo e uno score ancora fermo a zero tra reti e assist. Una partenza a rilento che fa seguito a un primo anno chiuso a quota 21 gol in 55 partite, e che ha visto Arteta preferirgli con continuità Kai Havertz al centro dell’attacco.
Cannoniere da record con la Svezia: nessuno come lui in Nations League
Se a Londra il clima è tiepido, in patria Gyökeres viene celebrato come un eroe nazionale. Dopo essere stato il trascinatore assoluto nella qualificazione ai Mondiali e aver brillato nella fase finale (un gol e due assist), la punta si è ripetuta nell’ultima sosta di settembre siglando ben tre reti in tre gare.
Il gol realizzato contro la Bosnia lo ha proiettato direttamente negli annali del calcio europeo: Gyökeres è diventato il primo calciatore nella storia della Nations League a trovare la via della rete per sei partite consecutive, staccando la precedente striscia da cinque gare firmata da Aleksandar Mitrovic e Benjamin Sesko.
La stoccata di Ibrahimovic: “All’Arsenal non gli arrivano palloni”
A prendere apertamente le parti del classe ’98 in questa fase delicata è stato un gigante del calcio svedese come Zlatan Ibrahimovic, che ha strigliato i critici e punzecchiato la manovra tattica dei Gunners:
“Gyokeres è uno dei migliori attaccanti al mondo e mi fa sorridere quando viene criticato perché segna poco con l’Arsenal. Se non fa gol, la domanda da farsi è un’altra: la squadra gli crea abbastanza occasioni? L’anno scorso ha contribuito a vincere il titolo inglese dopo 22 anni segnando oltre 20 reti. Un centravanti non fa tutto da solo. Guardate cosa fa con la Svezia: riceve palloni giocabili e fa gol. Per me resta un top mondiale.”
La risposta di Gyokeres: “Felice a Londra, restare era la scelta naturale”
Dal canto suo, l’ex centravanti dello Sporting ha voluto gettare acqua sul fuoco dei rumors relativi al suo futuro, ribadendo la massima dedizione alla causa dei campioni d’Inghilterra:
“Si è parlato davvero tanto di me, ma ho svolto tutta la preparazione con l’Arsenal e la mia testa è sempre stata qui. Restare era la scelta più naturale e sono felicissimo a Londra. È ovvio che ogni giocatore vorrebbe scendere in campo il più possibile, ma siamo in una grande squadra con una rosa ricchissima di talenti e la concorrenza fa parte del gioco.”
