Essere sul tetto d’Inghilterra e contemporaneamente vivere il momento più bello della propria vita personale. Per Mikel Merino l’ultimo anno è stato un vero e proprio sogno a occhi aperti: trionfatore in Premier League con la maglia dell’Arsenal, campione del mondo con la Spagna e felice neo papà.
In una lunga intervista rilasciata ai microfoni di TNT Sports, il mediano dei Gunners ha ripercorso questi dodici mesi straordinari, raccontando come la paternità abbia completamente ridefinito le sue priorità quotidiane:
“Queste esperienze ti cambiano radicalmente. Avere un figlio ti stravolge la vita, le tue priorità si spostano in un attimo. Ora, prima di tutto, sono un padre. Il calcio resta il centro della mia vita professionale, ma la prospettiva con cui guardo il mondo è totalmente diversa.”
La ricetta dalla panchina: “Niente frustrazione, entro per spaccare la partita”
Specialista assoluto nel risolverla a gara in corso grazie a un fiuto per il gol fuori dal comune, Merino ha svelato il segreto psicologico per riuscire a incidere partendo fuori dagli undici titolari:
“Quando il mister ti dice che partirai in panchina, devi essere bravissimo a resettare subito la mente, scacciando via quella sensazione di essere sottovalutato. Il calcio è uno sport di squadra, non sei solo in campo e il gruppo viene prima di tutto. Devi entrare con la rabbia giusta e spaccare la partita per dimostrare a tutti il tuo valore.”
Arsenal campioni in carica: “Guai a rilassarsi, ogni giorno è una finale”
Da campioni d’Inghilterra in carica, il pericolo principale per i ragazzi di Mikel Arteta può essere l’appagamento. Un rischio che Merino intende disinnescare sul nascere insieme a tutto lo spogliatoio:
“Il nostro piano per questa stagione è chiarissimo: affrontare ogni singola giornata di Premier League come se fosse la più importante in assoluto. Dobbiamo scendere in campo con un atteggiamento propositivo e dare sempre il massimo per evitare qualsiasi tipo di calo di tensione.”
