30 Maggio 2026,ore 12.18

Gordon: “Era il mio sogno da bambino. Il Barça è il club più grande del mondo”

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L’entusiasmo, l’emozione e la consapevolezza di essere approdato in uno dei club più prestigiosi del calcio mondiale. Anthony Gordon ha parlato per la prima volta da giocatore del Barcellona in occasione della sua presentazione ufficiale, raccontando il lungo percorso che lo ha portato in Catalogna e il sogno coltivato fin da bambino.

L’esterno inglese non ha nascosto la sua felicità per il trasferimento in blaugrana, rivelando di aver avuto le idee chiare fin dal primo momento in cui il Barcellona si è interessato a lui.

“Non appena ho saputo che il Barcellona era un’opzione concreta, non ho mai avuto dubbi. Ho sempre desiderato giocare per il Barça. Il Barça è il club più grande del pianeta”.

Parole che testimoniano quanto il trasferimento rappresenti la realizzazione di un obiettivo inseguito per anni.

“È tutto ciò che sognavo da bambino. Essere qui è davvero un sogno che si avvera. So che comporta una grande responsabilità, ma sono pronto per questo tipo di sfida”.

Gordon è ben consapevole del peso della maglia blaugrana e dell’eredità lasciata dai grandi campioni che hanno scritto la storia del club.

“Conosco i giocatori che in passato hanno indossato questa maglia. Ha un grande significato, ma sono entusiasta della sfida”.

Tra i motivi che hanno aumentato ulteriormente il suo entusiasmo c’è stato il confronto con il tecnico Hansi Flick, protagonista di una stagione ricca di successi alla guida del Barcellona.

“Sì, ho parlato con Hansi Flick. Ero già emozionato, ma dopo aver parlato con lui, lo sono ancora di più”.

L’inglese ha poi speso parole di grande stima per l’allenatore tedesco.

“Sembra una persona davvero gentile, un manager eccezionale. Quello che ha fatto al Barcellona in così poco tempo è stato incredibile. Ha portato al club un successo straordinario”.

Gordon non vede l’ora di condividere il campo con alcuni dei talenti più brillanti del calcio mondiale, a partire da Lamine Yamal.

“Giocare con Lamine e il resto dei giocatori è molto emozionante per me. Credo che più giocatori di qualità ti circondano, migliori saranno i tuoi risultati. Questi giocatori sono ai massimi livelli per un motivo. Sono i migliori giocatori del mondo”.

L’ex Newcastle ha ricordato anche le difficoltà incontrate affrontando il Barcellona da avversario.

“Hanno una qualità incredibile; quando noi li abbiamo affrontati a St James’ Park, non riuscivamo a toccare palla”.

Infine, Gordon ha svelato un curioso retroscena legato al suo rapporto con il Barcellona e alla sua volontà di imparare lo spagnolo già diversi anni fa.

“Volevo parlare spagnolo perché, da bambino, credevo che avrei giocato nel Barcellona, che ci crediate o no. Ho un fisioterapista a Newcastle e ci sentiamo tutti i giorni. Gli ho detto che un giorno avrei giocato per il Barcellona, quindi volevo imparare lo spagnolo”.

Dalle prime parole emerge tutta la determinazione di Gordon, pronto a raccogliere la sfida più importante della sua carriera e a ritagliarsi un ruolo da protagonista in una delle squadre più ambiziose del panorama europeo.