Il Crystal Palace si regala una domenica da sogno, centrando un successo vitale per 0-1 sul campo del Brighton. Una vittoria che non è solo ossigeno puro per la classifica, ma un vero e proprio regalo ai tifosi in uno dei match più sentiti dell’anno.
Al termine della battaglia dell’Amex Stadium, un sollevato Oliver Glasner ha analizzato la prestazione ai microfoni di BBC Match of the Day:
“È stata una domenica pomeriggio fantastica. Vincere in trasferta contro il Brighton significa moltissimo per la nostra gente. Sebbene il primo tempo non sia stato eccezionale sotto il profilo del gioco, siamo stati estremamente solidi nei duelli, riuscendo a capitalizzare l’occasione giusta. Tornare al successo dopo mesi, e farlo con la porta inviolata, è una sensazione impagabile.”
Cuore, difesa e sacrificio
Glasner ha messo l’accento sulla tenuta mentale e difensiva dei suoi uomini, sottolineando come la tattica abbia prevalso sull’estetica: “Le analisi tattiche sono importanti, ma nulla può sostituire l’energia di una vittoria. Forse non è stato il nostro calcio più spumeggiante, ma siamo stati compatti e aggressivi. La retroguardia ha fatto un lavoro immenso: Jeff Lerma ha svettato su ogni pallone, non ci siamo mai fatti sorprendere. Sapevamo come avrebbero giocato e abbiamo disinnescato i loro cross. Ognuno ha svolto il proprio compito alla perfezione.”
Buona la prima per Strand Larsen
C’era grande attesa per l’esordio di Jorgen Strand Larsen, appena arrivato dai Wolves, e il tecnico si è detto soddisfatto dell’impatto del nuovo centravanti: “Ha messo in campo un impegno enorme, confermandosi una minaccia costante per la difesa avversaria. Ci ha dato una mano fondamentale anche in fase di ripiegamento. Gli ho detto a fine gara che non è stato perfetto, ma è normale: tra qualche settimana, quando avrà recepito i nostri automatismi, sarà un giocatore ancora più determinante.”
