Il Fulham è in piena crisi e Álvaro Arbeloa finisce sotto pressione. La sconfitta per 2-1 sul campo dell’Ipswich, maturata con due gol subiti negli ultimi minuti, ha aggravato una situazione già estremamente delicata: i Cottagers hanno raccolto appena due punti nelle prime sei giornate di Premier League e non hanno ancora conquistato una vittoria.
A Portman Road sembrava finalmente arrivato il momento della svolta. Il gol di Ryan Sessegnon aveva portato avanti il Fulham, che aveva anche avuto le occasioni per chiudere la partita. Invece, all’88’ Abdoul Ouattara ha trovato il pareggio e, in pieno recupero, Dara O’Shea ha completato la rimonta.
Arbeloa a rischio
Un crollo che riassume perfettamente i problemi della squadra. Il Fulham crea occasioni, ma fatica a concretizzarle e soprattutto non riesce a gestire i momenti decisivi. In quattro delle prime sei partite ha subito gol nell’ultimo quarto d’ora.
Anche alcune scelte di Arbeloa stanno facendo discutere. Contro l’Ipswich, la squadra si è progressivamente abbassata, lasciando campo agli avversari. I cambi non hanno invertito l’inerzia della gara e il Fulham ha finito per pagare la maggiore fisicità dei padroni di casa.
Ma Arbeloa rischia davvero l’esonero? La pressione è inevitabilmente aumentata, anche se non risultano comunicazioni ufficiali su un possibile cambio in panchina.
Le prossime due partite contro Hull City e Coventry, entrambe neopromosse, potrebbero diventare decisive. Arbeloa ha bisogno di punti immediatamente: senza una reazione, la sua posizione rischia di diventare sempre più difficile da difendere.
