Cinque anni, sei trofei e un posto d’onore nel cuore della Kop. Fabinho non dimentica il Liverpool, e il Liverpool non dimentica il “faro” del centrocampo di Jurgen Klopp. Oggi, a 32 anni e con un contratto in scadenza con l’Al Ittihad, il brasiliano ha parlato a MARCA ripercorrendo l’epopea dorata ad Anfield e lanciando messaggi chiari per il prossimo mercato estivo.
“Liverpool? Un periodo incredibile”
Il legame con i Reds resta indissolubile. Fabinho ricorda con orgoglio i traguardi raggiunti in Inghilterra: “Vincere la Champions è stato fantastico. Ricordo l’anno dei 97 punti in Premier: non vincemmo il titolo per un solo punto, ma il rapporto con i compagni era spettacolare. A Liverpool ho vinto tutto”.
Il merito di quella macchina perfetta va, secondo lui, soprattutto a Jurgen Klopp, definito senza mezzi termini il miglior allenatore della sua carriera:
“Mi ha aiutato moltissimo. È stato il primo a schierarmi difensore centrale, permettendomi oggi di ricoprire due ruoli senza problemi. Abbiamo condiviso momenti bellissimi e anche qualche discussione, ma è normale dopo tanti anni: gli voglio un bene immenso”.
Futuro da parametro zero
Per la prima volta in carriera, Fabinho si trova in una situazione inedita: il contratto con l’Al Ittihad scadrà a giugno, rendendolo uno dei parametri zero più appetibili sul mercato internazionale.
“È la prima volta che arrivo a fine contratto, finora mi avevano sempre comprato (ride, ndr). Non ho fretta, ma nelle prossime settimane valuterò le opzioni con il mio agente“. Nonostante si dichiari felice in Arabia Saudita, il richiamo del calcio europeo è forte, con una preferenza specifica: la Liga.
“Mi piacerebbe tornare in Europa. Ho voglia di provare cose nuove e ho il desiderio di tornare in Spagna. Vedremo cosa sarà meglio per me e per la mia famiglia”. Un messaggio che accende i riflettori su uno dei protagonisti del grande ciclo di Klopp, pronto a una nuova sfida nel calcio che conta.
