04 Novembre 2026,ore 11.33

Esonerato Nuno Espirito Santo, il West Ham si affida all’ex capitano Scott Parker

Scott Parker

Scossone importante in Championship e colpo di scena sulle rive del London Stadium. Il West Ham United ha ufficialmente comunicato l’esonero di Nuno Espirito Santo, pagando a caro prezzo una partenza di stagione al di sotto delle aspettative che ha confinato la squadra all’ottavo posto in classifica dopo le prime tredici giornate. Per risollevare le sorti del club e dare l’assalto immediato alla promozione, la dirigenza londinese ha scelto di affidare la panchina a un grande ex: Scott Parker.

Un contratto di due anni e mezzo e l’abbraccio immediato con il Cardiff

Il tecnico quarantaseienne ha sottoscritto un accordo di due anni e mezzo con gli Hammers e farà il suo esordio immediato già nella prossima sfida di campionato contro il Cardiff City. Ad affiancarlo in questa nuova avventura ci saranno i collaboratori tecnici Steve Potts, Gerard Prenderville e Billy Lepine, oltre alla preziosa e stretta sinergia con l’ex compagno di squadra Mark Noble, figura storica del club.

Lo specialista delle promozioni: tre salite in Premier League nel curriculum

Parker arriva al West Ham forte di un pedigree straordinario per la categoria, impreziosito da ben tre promozioni dalla Championship alla Premier League conquistate alla guida di tre club differenti: con il Fulham nel 2020, con il Bournemouth nel 2022 e, ultima in ordine di tempo, con il Burnley nel 2025 (stagione in cui è stato insignito anche del premio come miglior allenatore del campionato cadetto).

 

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Il suggestivo ritorno alle origini per l’ex Hammer of the Year

Per l’ex centrocampista si tratta di un romantico e suggestivo ritorno a casa. Tra il 2007 e il 2011, Parker ha indossato la maglia del West Ham per 129 volte, legando indissolubilmente il suo nome alla storia del club: vincitore per tre anni consecutivi del premio di Hammer of the Year, nel 2010/11 riuscì a conquistare anche il prestigioso riconoscimento di calciatore dell’anno della Football Writers’ Association, eguagliando una leggenda assoluta del calibro di Bobby Moore. Adesso il cerchio si chiude, con il compito di riportare gli Hammers dove meritano.