L’Inghilterra arriva a questo Mondiale come una delle favorite. La pressione su Tuchel ed il proprio gruppo è enorme, e le convocazioni divisive del tedesco non hanno fatto che aumentare le temperature nell’ambiente. Tuchel ha scelto di affidarsi all’esperienza, fondando un nucleo chiaro, con esclusioni eccellenti. Gli inglesi saranno attesi da un gruppo non semplice, con Croazia, Ghana e Panama. Ma come giocherà la nazionale di Tuchel al Mondiale?
Le idee di Tuchel
Rispetto ai suoi standard, Tuchel ha preparato la spedizione con una difesa a 4. Anche nell’ultima amichevole contro il Costa Rica la linea è stata disposta a 4, anche per valorizzare i numerosi terzini a disposizione. In porta ci sarà il solito Pickford, un intoccabile già con Southgate. Per quanto riguarda i centrali, Guehi dovrebbe essere sicuro del posto, dopo la grande stagione disputata tra Palace e City. Al suo fianco agirà Konsa, più fisico ed atletico di Stones, che comunque potrebbe ritagliarsi il giusto spazio. James a destra è il favorito, ma sappiamo bene che le sue condizioni fisiche non sono una garanzia. A sinistra è battaglia tra Livramento, Spence e O’Reilly, con la stellina del City leggermente favorito. Nel 4-2-3-1 di Tuchel, la mediana sarà composta da Rice e Anderson, e qui ci sono pochi dubbi. Un mix perfetto di fisicità ed intelligenza tattica col pallone.
L’attacco
La trequarti è il vero rebus che sta dividendo l’Inghilterra. Tuchel stravede per Rogers, ma Bellingham è la figura di riferimento di questo ciclo tecnico. Il ballottaggio solo pochi mesi fa sembrava impossibile, ma Tuchel ha dimostrato di essere un tecnico che non ha paura nel prendere scelte controverse. E sugli esterni? La scelta è infinita: Rashford, Eze, Gordon, Madueke e Saka. Tuchel ha alternato moltissimo in questi mesi, è quasi impossibile stabilire una gerarchia. Probabilmente l’ex Chelsea sceglierà la coppia di ali in base all’esigenza della partita. Niente dubbi sul numero 9, Harry Kane. Alle sue spalle i rincalzi si chiamano Ollie Watkins ed Ivan Toney, chiamato nonostante la sua militanza in Arabia Saudita.
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; James, Guehi, Konsa, O’Reilly; Rice, Anderson; Saka, Bellingham, Gordon; Kane. All. Tuchel.
