Stagione importante quella che attende l’Aston Villa di Unai Emery. I Villans sono reduci dalla finale di Europa League vinta, un trofeo che riempie la bacheca del club dopo oltre 3 decenni. Per la seconda volta in 3 anni l’Aston Villa partecpierà alla Champions League, con legittime ambizioni. Emery deve fare i conti con l’addio di due figure importanti, come Tielemans e Digne. L’assenza del belga peserà molto nella manovra della squadra, vista l’influenza che aveva Tielemans nelle trame offensive. Il suo gioco tra le linee era una gioia per gli occhi. Quello che vedremo sarà un’Aston Villa più fisico e dinamico.
Come giocherà
Emery ripartirà dal consueto 4-2-2-2/4-2-3-1. L’altro senatore che potrebbe lasciare è il Dibu Martinez, ma ancora la Juventus non ha l’accordo per l’ex Arsenal. In difesa ci saranno sempre Cash, Konsa e Torres. A sinistra si avvicina sempre di più Estupinan, che confermerebbe la tendenza di un Villa più fisico e muscolare. In mediana non ci sarà Onana, alle prese con l’infortunio al ginocchio. Per questo la dirigenza sta puntando su Palhinha. Joao Gomes è in arrivo, e con lui in bel mix fisico e tecnico. Anche Kamara deve riprendersi da un problema fisico non di poco conto. Sulla trequarti Emery disporrà di tantissime soluzioni: Rogers, McGinn, Manzambi, Buendia ed il giovane Alysson. Rogers piace all’Arsenal, ma difficilmente si muoverà da Birmingham. Watkins sarà ancora il centravanti, con Abraham come alternativa.
