17 Luglio 2026,ore 11.50

Come giocherà il nuovo Manchester United? Rivoluzione a centrocampo

carrick

Il Manchester United di Michael Carrick prende forma. Dopo un mercato che ha visto partire Casemiro, oltre agli innesti di Andrey Santos e Youri Tielemans, i Red Devils sembrano orientati a confermare il 4-2-3-1, ma con caratteristiche molto diverse rispetto al passato. Davanti a Lammens agirà una linea difensiva ormai consolidata (potrebbe arrivare un nuovo terzino sinistro), mentre la vera novità sarà in mediana. Tielemans è destinato a occupare il ruolo di regista basso, diventando il primo riferimento nell’impostazione. Il belga avrà il compito di abbassarsi tra i centrali in fase di costruzione, gestire il possesso e innescare rapidamente gli esterni e gli attaccanti con la sua qualità nel passaggio.

Al suo fianco ci sarà Andrey Santos, chiamato a garantire intensità e copertura. Il brasiliano sarà il centrocampista più dinamico della coppia: aggressione sul portatore, recupero palla e continui inserimenti senza palla per accompagnare l’azione offensiva. Un ruolo che gli permetterà di sfruttare al meglio le sue qualità atletiche. Ovviamente non va dimenticato di Mainoo, tornato su altissimi livelli con Carrick. Lui e Santos si giocheranno il posto da titolare al fianco di Tielemans.

L’attacco

Davanti ai due agirà Bruno Fernandes, libero di muoversi su tutto il fronte offensivo. Con Tielemans a gestire la regia, il portoghese non dovrà più abbassarsi per costruire il gioco e potrà concentrarsi sulla rifinitura e sugli ultimi trenta metri. Da capire come agirà la società sulle ali. Mbeumo e Cunha sono i titolari, ma con caratteristiche molto diverse tra di loro. Diallo è l’alternativa di lusso, così come Dorgu. I Red Devils interverranno, oppure si affideranno a queste due coppie? In attacco ci sarà Sesko, con lo stesso Cunha come alternativa di movimento, un falso nueve. La prossima dovrà essere la stagione dello sloveno, che con Carrick ha trovato l’inatteso ruolo di super-sub.