Andoni Iraola è l’ultimo prodotto dell’incredibile scuola basca, la regione degli allenatori in Spagna. Iraola dopo anni di gavetta si è rivelato all’Europa calcistica con il Rayo Vallecano, e poi con il Bournemouth. Una carriera da giocatore legata all’Athletic Club, con la figura di Marcelo Bielsa come quella che gli ha cambiato la visione del gioco. Arrivato in Inghilterra come tecnico promettente, ma poco conosciuto, adesso il suo nome è sui taccuini dei dirigenti di tutta Europa.
Come gioca
Iraola ha dei principi molto chiari, dei capisaldi che hanno fatto diventare il suo Borunemouth una delle squadre più divertenti di tutta la Premier. Il tecnico a fine anno lascerà le Cherries, dopo un lavoro triennale degno di nota. Il modulo è un 4-2-3-1 moderno. In fase di impostazione i due centrali hanno molti compiti, specialmente Senesi in questa stagione, o Huijsen nella scorsa. Uno dei due mediani si abbassa per comporre un 3-2-5. I terzini giocano costantemente larghi, e rappresentano una fonte di gioco non da poco. Iraola ha bisogno di esterni rapidi, di gamba e che sappiano crossare con qualità. Kerkez si è manifestato proprio così, ma Truffert in questa stagione sta facendo addirittura meglio dell’ungherese, partito per Liverpool. In avanti il centravanti deve saper giocare di sponda, e far risalire il gioco di Iraola. Gli esterni devono giocare con i terzini in catena, oppure puntare direttamente la porta con il pallone, o inserendosi sul palo opposto (Semenyo era un maestro in questo). Ma la vera chiave è la fase di pressione, il Bournemouth, secondo il Cies, è la terza miglior squadre in Premier nell’indice di pressing. La squadra di Iraola gioca con la difesa alta, andando ad aggredire fin da subito la costruzione avversaria, prima a zona e poi a uomo. Questa è la mentalità, aggredire, la miglior difesa è proprio la pressione. Questo richiede un grande sforzo, con Evanilson che è uno dei migliori in Premier. Le squadre di Iraola se connesse vanno fortissimo, ed i risultati si vedono, con un attacco diretto alla porta avversaria. Non casualmente però, il Bournemouth ha alternato grandi seguenze di risultati, a mesi di magra. Il sistema di Iraola però, sembra funzionare, soprattutto nel valorizzare i talenti grezzi. Il basco sembra pronto per il grande salto.
