Matthias Jaissle è pronto ad aprire una nuova era sulla panchina del Newcastle. Il tecnico tedesco, 38 anni, arriva dopo essersi costruito una solida reputazione prima al Red Bull Salisburgo e poi all’Al Ahli, dove ha conquistato la Champions League asiatica, dimostrando di saper gestire sia giovani talenti sia calciatori di livello internazionale. Dal punto di vista tattico, Jaissle è un allenatore moderno e flessibile. Le sue squadre sono riconoscibili per il pressing alto, l’intensità senza palla e la ricerca costante della verticalità. Predilige un calcio offensivo, con ritmi elevati e una costruzione rapida dell’azione, ma ha dimostrato anche una buona capacità di adattarsi alle caratteristiche della rosa a disposizione. Pur partendo spesso da una difesa a quattro, non ha esitato a modificare il sistema di gioco in base agli avversari e agli interpreti.
I giovani
Un altro aspetto che lo contraddistingue è la valorizzazione dei giovani. Durante le sue esperienze precedenti ha contribuito alla crescita di diversi talenti, riuscendo allo stesso tempo a ottenere il massimo anche dai giocatori più esperti. Non è un caso che il Newcastle abbia improntato il proprio mercato sui giovani talenti, scegliendo anche un tecnico in grado di lavorarci. Le sue qualità nella gestione del gruppo sono considerate uno dei suoi punti di forza. Per il Newcastle si tratta di una scelta che guarda al futuro. Dopo la fine del ciclo di Eddie Howe, il club punta su un allenatore emergente, con idee innovative e una forte identità di gioco, nella speranza di rilanciare una squadra reduce da un’estate di profondi cambiamenti e chiamata a ritrovare competitività ai vertici della Premier League.
