La Premier League non perdona e a Old Trafford l’aria è già diventata pesantissima. Il deludente pareggio per 1-1 maturato contro il Fulham ha certificato uno dei peggiori avvii di stagione della storia recente del Manchester United: appena cinque punti raccolti nelle prime cinque giornate, un bottino misero che ha fatto scattare l’allarme rosso attorno alla panchina di Michael Carrick.
L’ex centrocampista è finito sul banco degli imputati e, sebbene la dirigenza dei Red Devils non sembra intenzionata a muoversi durante la sosta per le Nazionali, la sua posizione resta estremamente in bilico. E dall’Inghilterra le indiscrezioni si fanno sempre più insistenti: il primo candidato per l’eventuale ribaltone è Antonio Conte.
Il profilo ideale per il rilancio: esperienza e carattere
L’allenatore leccese, attualmente svincolato dopo la conclusione della sua avventura alla guida del Napoli, incarna esattamente la figura ricercata dai vertici del club inglese. La sua celebre capacità di ricostruire spogliatoi smarriti, unita all’esperienza e alle vittorie già ottenute in Premier League con il Chelsea, lo rendono il candidato perfetto per riportare rigore e mentalità vincente ad Old Trafford.
Al momento non si registrano contatti ufficiali o trattative avanzate tra le parti, ma il nome di Conte circola con insistenza nei corridoi del club di Manchester in vista dei prossimi impegni decisivi.
I no al Fenerbahçe e all’Italia: Conte attende l’occasione giusta
Che il tecnico pugliese stesse aspettando un progetto di primissimo piano lo dimostrano i retroscena di mercato delle ultime settimane. Secondo la stampa britannica, infatti, Conte avrebbe già rifiutato diverse panchine importanti nei mesi scorsi, tra cui una ricca proposta avanzata dal Fenerbahçe. Inoltre, durante l’estate, l’ex CT ha preferito declinare anche la possibilità di un suo clamoroso ritorno sulla panchina della Nazionale italiana.
Conte attende la chiamata giusta e il fascino della Premier League, abbinato al blasone di un Manchester United affamato di riscatto, potrebbe rappresentare la combinazione perfetta. Se il rendimento della squadra di Carrick non dovesse cambiare marcia a stretto giro, la suggestione Conte potrebbe trasformarsi rapidamente in una trattativa concreta.
