05 Novembre 2026,ore 14.25

Bournemouth di Marco Rose: pressing, verticalità e transizioni. Ecco come giocano i Cherries

marco rose

Il Bournemouth di Marco Rose non ha rinnegato l’eredità di Andoni Iraola: ne ha conservato l’intensità, aggiungendo alcune sfumature alla propria identità. Il principio fondamentale è riconquistare il pallone il più rapidamente possibile e attaccare in verticale, evitando di rallentare eccessivamente la manovra.

La squadra cerca di disturbare la costruzione avversaria con un pressing aggressivo, portando molti uomini nella zona del pallone. Quando recupera, prova a sfruttare immediatamente gli spazi lasciati dagli avversari. Non è un calcio basato sul possesso prolungato: il Bournemouth preferisce avanzare rapidamente, attaccare la profondità e arrivare alla conclusione dopo pochi passaggi.

I numeri raccontano bene questa filosofia. Secondo l’analisi di BBC Sport, i Cherries sono tra le squadre che percorrono più distanza ad alta velocità e si distinguono per attacchi diretti, ripartenze e conclusioni nate da recuperi alti. La squadra è quindi costruita per correre, pressare e aggredire.

Il rischio è altrettanto evidente: quando il pressing viene superato, possono aprirsi spazi alle spalle dei centrocampisti e della difesa. Rose deve trovare il giusto equilibrio tra aggressività e copertura preventiva.

Il Bournemouth vuole essere una squadra scomoda per tutti: non necessariamente dominante nel possesso, ma capace di trasformare ogni recupero in un’occasione per fare male.