08 Aprile 2026,ore 13.33

Arteta premia Raya e lancia Dowman: “Poteva giocare titolare, è da Champions”

Arteta

Una vittoria di nervi, cuore e strategia. L’Arsenal espugna Lisbona nell’andata dei quarti di finale di Champions League grazie a una prova di grande solidità, suggellata dal guizzo decisivo di Kai Havertz in pieno recupero. Al triplice fischio, ai microfoni di Sky Sport, Mikel Arteta ha analizzato con lucidità una serata che spinge i Gunners un passo più vicini alle semifinali.

La forza del gruppo e il peso delle riserve

Il tecnico spagnolo ha sottolineato come la vittoria sia frutto non solo della tattica, ma anche dell’atteggiamento di chi è subentrato a gara in corso: “Eravamo perfettamente consapevoli delle insidie di questo campo; molte grandi squadre hanno sofferto qui. Abbiamo avuto il controllo del gioco a tratti, forse ci è mancata continuità nel sostenere la fase offensiva, ma alla fine la differenza l’ha fatta chi è entrato dalla panchina. È un tema ricorrente nella nostra stagione: tutti si sentono protagonisti.”

I singoli: la certezza Raya e il “caso” Dowman

Arteta si è poi soffermato su due nomi chiave della serata, tra pali e scelte di formazione:

David Raya: Blindato dal tecnico dopo una prestazione superlativa. “In Champions League le partite si decidono nelle due aree. Raya è stato fondamentale, a questi livelli avere un portiere così è una necessità“.

Max Dowman: La sorpresa della serata. Il giovanissimo talento (classe 2009) continua a scalare le gerarchie. “Il dubbio se schierarlo titolare mi ha accompagnato fino all’ultimo, specialmente dopo quanto mostrato in coppa. Ha confermato di poter fare la differenza anche sul palcoscenico della Champions“.

L’Arsenal torna a Londra con un vantaggio aureo, consapevole di avere tra le mani non solo un risultato positivo, ma una rosa capace di adattarsi a ogni tempesta europea.