19 Ottobre 2026,ore 11.36

Arteta gode al City Ground: “Arsenal maturo. Madueke è stato determinante”

Mikel Arteta

Tre punti pesantissimi che profumano di grande maturità e consolidano l’Arsenal ai vertici della Premier League. Il risicato ma preziosissimo successo per 1-0 conquistato sul campo del Nottingham Forest permette ai Gunners di tenersi a un solo incollatura dal Manchester City capolista, mettendo a referto l’eccellente rullino di 18 punti conquistati sui 21 disponibili nelle prime sette giornate. Un colpo da grande squadra su un prato verde diventato storicamente ostico per i nordlondinesi, reduci da due pareggi consecutivi a reti bianche nelle ultime due trasferte al City Ground.

La chiave della pazienza e la mossa vincente dall’intervallo

A decidere un match tattico ed estremamente spigoloso è stata la zampata arrivata all’80’ da parte di Noni Madueke, gettato nella mischia da Mikel Arteta subito dopo la pausa del primo tempo. Il tecnico spagnolo ha analizzato con grande soddisfazione la gestione della contesa ai microfoni della stampa:

“È una vittoria fantastica. Non eravamo riusciti a passare qui nelle ultime due stagioni ed eravamo pienamente consapevoli che si sarebbe trattato di una partita decisa dai dettagli minimi. Loro sono una squadra organizzata ed estremamente complessa da superare, dove per fare gol quasi tutto deve essere eseguito alla perfezione.”

La crescita di Madueke e la gestione dei momenti caotici

Arteta ha poi voluto dedicare un grande plauso alla risposta mentale mostrata dai suoi uomini nella ripresa e alla capacità di incidere da parte dei subentrati, spendendo parole al miele in particolare per l’autore del gol vittoria:

“Nel secondo tempo abbiamo disputato una gara completamente diversa, aumentando sensibilmente il livello di pericolosità ma restando sempre composti e disciplinati per evitare ripartenze. Eravamo convinti che la pazienza ci avrebbe ripagato. Sono felicissimo per Noni: dopo la pausa delle Nazionali ho visto un Madueke diverso, pieno di convinzione e qualità. È un giocatore in grado di fare la differenza.”

Resistenza e sofferenza nel recupero: il segnale per la corsa al titolo

Il finale di partita ha costretto l’Arsenal a difendere con le unghie e con i denti il vantaggio dagli assalti disperati del Forest in pieno recupero, un aspetto che Arteta ha letto come un ulteriore passo in avanti nel processo di crescita del gruppo:

“Nel finale bisognava solo mantenere i nervi saldi. Sono situazioni caotiche, ricche di tensione e stress, ma la capacità di soffrire e di gestire questi momenti dice davvero molto sulla maturità e sulla mentalità dei nostri giocatori.”