Le sirene di mercato suonano forte, ma la risposta di Myles Lewis-Skelly e dell’Arsenal è univoca: il futuro del diciannovenne sarà ancora a Londra Nord. Cresciuto a pane e Gunners dall’età di otto anni, il centrocampista classe 2006 non ha alcuna intenzione di lasciare il club del suo cuore ed è pienamente concentrato nel ritagliarsi un ruolo di primissimo piano nei piani di Mikel Arteta per la stagione 2026/27.
Nonostante le sue ottime prestazioni abbiano attirato il gradimento di diverse società inglesi ed europee, la posizione del calciatore, blindato da un contratto a lungo termine firmato nel 2025, è chiarissima. E anche sponda societaria non c’è la minima volontà di metterlo sul mercato, sebbene la dirigenza mantenga un margine di flessibilità gestionale legato alle uscite in vista del finale di sessione, come riportato da The Athletic.
Dalla fascia alla notte di Champions League
L’esplosione di Lewis-Skelly è stata costante e impetuosa. Dopo aver mosso i primi passi tra i grandi riadattandosi nel ruolo di terzino sinistro, il gioiello inglese ha compiuto il definitivo salto di qualità nella stagione 2024/25, tornando a consacrarsi nel suo ruolo naturale di mediano davanti alla difesa.
Una crescita esponenziale culminata con la maglia da titolare nella finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain, a testimonianza dell’infinita stima riposta in lui da Arteta. Forte di un bagaglio che conta già 75 presenze complessive in prima squadra, il diciannovenne ha trovato ampio spazio dal primo minuto anche nel corso dell’attuale precampionato.
La concorrenza con Bruno Guimarães non spaventa
L’arrivo a Londra di un profilo di spessore internazionale come Bruno Guimarães, prelevato dal Newcastle, alza inevitabilmente l’asticella della competizione nel reparto mediano dell’Arsenal. Una sfida che però non spaventa affatto il prodotto dell’Hale End: Lewis-Skelly è pronto a giocarsi le sue carte a viso aperto, convinto di poter rappresentare una risorsa fondamentale per il presente e il futuro dei Gunners.
