I riflettori della Champions League si accendono sull’Allianz Arena per uno dei match più affascinanti e di altissimo profilo di questa terza giornata di League Phase. A Monaco di Baviera va in scena la sfida da copertina tra i padroni di casa del Bayern Monaco e l’Arsenal di Mikel Arteta. I londinesi arrivano in Germania forte di un ruolino di marcia impeccabile a punteggio pieno, costruito grazie ai pesanti successi incassati nelle prime due uscite europee contro Napoli e Lilla, e puntano a calare un fragoroso colpo esterno per ipotecare il pass diretto verso gli ottavi di finale.
La lezione della scorsa stagione: Arteta sa come battere Kompany
Nonostante il blasone dell’avversario e la complessità della trasferta, l’Arsenal ha già ampiamente dimostrato di possedere la formula tattica per disinnescare la macchina da guerra guidata da Vincent Kompany. Nella scorsa edizione della Champions League, infatti, i Gunners si sono imposti con un perentorio 3-1 all’Emirates Stadium lo scorso 26 novembre durante la fase a gironi.
Quello fu il quarto successo complessivo dei londinesi nei 15 precedenti disputati contro la corazzata bavarese, a fronte di quattro pareggi e otto affermazioni per i tedeschi.
Il fortino bresciano e il tabù da sfatare del 2013
L’Allianz Arena rimane tuttavia una fortezza storicamente quasi inespugnabile per i nordlondinesi. Tra le mura amiche, il Bayern ha quasi sempre imposto la propria legge nei confronti dell’Arsenal.
L’unica isolata affermazione dei Gunners in terra bavarese risale addirittura al 13 marzo 2013: in quell’occasione l’Arsenal riuscì a violare il fortino tedesco vincendo per 2-0 con i gol di Koscielny e Giroud, un successo che risultò però indolore per il Bayern – che passò il turno per la regola dei gol in trasferta dopo il 3-1 dell’andata e andò poi a sollevare la coppa a Wembley.
Inseguimento agli ottavi e prova di forza europea
Con il Bayern costretto a vincere per non perdere terreno dal treno delle primissime della classe, per la formazione di Arteta si tratta del banco di prova definitivo. Uscire indenni o con i tre punti da un impianto come l’Allianz Arena consacrerebbe definitivamente l’Arsenal tra le primissime favorite alla vittoria finale della Champions League, confermando la crescita mentale e la fame del gruppo a disposizione del tecnico spagnolo.
