25 Agosto 2026,ore 12.38

Arbeloa elogia il suo Fulham nonostante il KO: “Chelsea punitivo, ma strada giusta”

Arbeloa

L’esordio stagionale in Premier League non ha portato punti in dote al Fulham, ma a Craven Cottage la prestazione offerta contro i rivali del Chelsea ha lasciato intraprendere segnali incoraggianti per il futuro. Nonostante il KO per 3-2 nel derby londinese del lunedì sera, il manager Alvaro Arbeloa ha voluto sottolineare la grande personalità mostrata dalla sua squadra, capace di reagire con orgoglio ai momenti di difficoltà del match.

Un battesimo di fuoco per l’allenatore spagnolo, che ha visto i suoi ragazzi concedere gol evitabili ma anche proporre una manovra coraggiosa e ad alta intensità.

“Gara difficile, ma la reazione c’è stata”

Intervenuto a fine partita, Arbeloa ha analizzato la sconfitta ponendo l’accento sulla forza mentale dimostrata dal gruppo:

“Non è stata una gara semplice. Subire gol dopo appena 30 secondi poteva ammazzarci, invece abbiamo sfoderato il carattere e la personalità che pretendo dai miei giocatori. Abbiamo trovato il meritato pareggio con Josh King e creato altre occasioni nel primo tempo. Purtroppo abbiamo concesso la seconda rete allo scadere della prima frazione e la terza a inizio ripresa: contro avversari di questo livello gli errori si pagano a caro prezzo.”

La strada è tracciata: “Pressing e personalità”

Nonostante l’amarezza per il risultato davanti al pubblico di casa, l’ex difensore del Real Madrid ha ribadito l’intenzione di non snaturare la propria filosofia di gioco:

“Abbiamo fatto esattamente ciò che avevamo preparato: pressare alti, giocare a viso aperto, stare nella loro metà campo e creare pericoli. Non sono felice perché volevamo regalare una vittoria ai nostri tifosi, ma questa è la strada da seguire. Siamo solo all’inizio e nessuno è al top della condizione, ma ho visto l’energia giusta. Giocheremo sempre così, contro chiunque.”

L’incoronazione di King e l’appello ai giovani

In chiusura, Arbeloa si è soffermato sul primo centro stagionale di Josh King, lanciando un messaggio a tutto il reparto avanzato dei Cottagers:

“Tutta l’estate ho parlato con Josh: è un giocatore straordinario! Ma il talento da solo non basta, servono i numeri e i gol. Lui, Oscar Bobb, César Palacios e Kevin sono ragazzi dai mezzi eccezionali, ma devono imparare a incidere sotto porta perché nel calcio è ciò che conta davvero.”

Un Fulham sconfitto ma vivo: per Arbeloa le basi su cui costruire una grande stagione ci sono tutte.