Florian Wirtz continua a essere uno dei principali interrogativi del Liverpool. Arrivato dal Bayer Leverkusen per una cifra vicina ai 116 milioni di sterline, il trequartista tedesco non è ancora riuscito a trasformare la sua qualità in una produzione offensiva all’altezza delle aspettative. In Premier League, dopo cinque presenze in questa stagione, ha realizzato un assist e zero gol.
Il problema non è però soltanto numerico. Wirtz sembra ancora alla ricerca della posizione e della connessione giusta con i nuovi compagni del reparto offensivo. Contro il Bournemouth, nell’ultima giornata, il Liverpool ha vinto 1-0 ma ha prodotto appena sei conclusioni: il tedesco è apparso poco incisivo e ha perso diversi palloni. Allo stesso tempo, proprio una sua giocata e il movimento sul primo palo hanno contribuito all’azione del gol di Alexander Isak.
Troppi alti e bassi
Anche il suo primo anno ad Anfield era stato inferiore alle attese: sette gol e otto assist in 49 partite, pur con un dato significativo. Wirtz aveva creato 95 occasioni su azione, almeno 27 più di qualsiasi altro giocatore del Liverpool.
La sensazione, quindi, è che il talento non sia il problema. Il nuovo sistema di Andoni Iraola e un reparto offensivo profondamente rinnovato richiedono ancora tempo per trovare gli automatismi. E alcuni numeri suggeriscono segnali positivi: Wirtz ha aumentato sensibilmente i passaggi che rompono le linee e il lavoro senza palla.
Il Liverpool, però, ha bisogno che quei lampi diventino continuità. E per un giocatore pagato oltre 100 milioni, la pressione è inevitabilmente altissima.
