La crisi del West Ham non conosce fine e, dopo la sconfitta casalinga per 2-1 contro il Nottingham Forest, la panchina di Nuno Espírito Santo appare più fragile che mai. Al London Stadium, in un’atmosfera spettrale segnata da migliaia di seggiolini vuoti e cori di contestazione, gli Hammers sono sprofondati al 18° posto, vedendo la zona salvezza allontanarsi a ben sette lunghezze.
Una crisi senza fine
Il dato che più preoccupa la dirigenza londinese è l’emorragia di risultati che sembra inarrestabile. Il West Ham non vince una partita ufficiale dall’8 novembre (successo contro il Burnley): da quel momento sono arrivate dieci partite senza gioie, inclusa l’umiliante sconfitta per 0-3 contro il Wolverhampton fanalino di coda.
Il paradosso della sfida contro il Forest risiede negli episodi. Dopo essere passati in vantaggio grazie a un autogol di Murillo, gli Hammers si sono visti annullare dal VAR il raddoppio di Summerville. Da lì, il crollo: il pareggio di Dominguez e il rigore decisivo di Gibbs-White (causato da un’uscita scomposta di Areola) hanno condannato Nuno a un amaro destino contro la sua ex squadra.
Il tecnico non molla: “Il consiglio mi sosterrà”
Nonostante i tifosi abbiano scandito chiaramente il coro “You’re getting sacked tomorrow” (Verrai licenziato domani), Nuno Espírito Santo ha mostrato un volto battagliero davanti ai microfoni di Sky Sports, chiedendo fiducia alla società:
“Mi aspetto il sostegno del board? Certamente, dobbiamo essere uniti in questo momento. Continuerò a lavorare e a credere in questi ragazzi. Nel calcio ci sono momenti belli e brutti, dobbiamo essere resilienti.”
In conferenza stampa, il tecnico portoghese ha poi lanciato un appello disperato ai sostenitori rimasti allo stadio:
“Capisco la loro tristezza, ma chiedo loro di non abbandonarci. Non è finita, ci sono ancora molti punti in palio. Non permetteremo che il pessimismo entri nel nostro spogliatoio.”
Ombre sul futuro: spettro secondo esonero
La situazione è paradossale per l’allenatore portoghese: rischia infatti il secondo esonero stagionale, dopo essere stato sollevato dall’incarico proprio dal Nottingham Forest nei mesi scorsi. Secondo il Daily Mail, la proprietà del West Ham starebbe già valutando profili alternativi per evitare il baratro della Championship.
Con una distanza di 7 punti dalla salvezza e una squadra che sembra aver perso l’identità, il tempo per Nuno sembra essere scaduto. La prossima sfida non sarà più solo una partita, ma l’ultima spiaggia per la sua carriera a Londra.
